DS, l’ultimo giro è d’oro: a Londra torna la livrea "gold & black"
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I primi tre divisi da sole cinque lunghezze, ma con 58 punti in palio in corsa ci sono ancora sei piloti. All'ExCeL si chiude anche l'era GEN3: ultime gare della carriera per Lucas Di Grassi.
di Massimiliano Cocchi© Formula E
Londra si prepara a chiudere la stagione 12 del mondiale elettrico e, insieme, un'epoca. Il doppio appuntamento all'ExCeL, in diretta sabato e domenica su Italia 1 e sportmediaset.it a partire dalle ore 15:30, assegnerà il titolo mondiale piloti e quello a squadre, ma sarà anche l'ultimo atto della GEN3, la generazione di monoposto che ha accompagnato la Formula E nelle ultime quattro stagioni.
Le due gare di Tokyo hanno rimescolato la classifica e Londra promette di farlo ancora. In testa al campionato c'è ora Jake Dennis (Andretti motorizzata Porsche), salito a quota 146 punti dopo due podi consecutivi e la pole conquistata in Giappone. Il pilota britannico ha appena due punti di vantaggio su Mitch Evans (Jaguar), fermo a 144, mentre Pascal Wehrlein (Porsche) è terzo a 141.
Tre piloti racchiusi in cinque punti. E con 58 punti ancora disponibili nelle due gare, tutto può ancora succedere. Il regolamento assegna infatti 25 punti al vincitore di ogni gara, 18 al secondo, 15 al terzo, oltre ai 3 della pole e al punto per il giro più veloce. Wehrlein è uscito dalla doppia gara di Tokyo scon un doppio "zero" e da leader è scivolato al terzo posto. Dennis, invece, ha sfruttato il doppio podio giapponese (e la pole position in gara 1) per prendersi la leadership.
Più distante, ma ancora matematicamente in corsa, Oliver Rowland, campione del mondo in carica con Nissan, a quota 132. Seguono Edoardo Mortara a 116, António Félix da Costa a 113, Nick Cassidy a 104 e Nico Müller a 102. Tutti matematicamente ancora in corsa. Insomma, il campionato arriva all'ultimo capitolo con una certezza soltanto: il nome del campione ancora non c'è.
Anche il Mondiale Team è da decidere
La sfida non riguarda soltanto i piloti. Anche grazie ai punti dei team clienti Andretti e Kiro Cupra, Porsche ha già festeggiato la vittoria del Mondiale Costruttori, ma resta da assegnare quello a squadre. Nella classifica team è Jaguar a guidare con 257 punti (Evans e Da Costa), mentre Porsche (Wehrlein e Muller) segue a 243. Quattordici punti separano le due squadre più vincenti dell'era GEN3.
L'ultima volta all'ExCeL
L'Exhibition center di Londra, affacciato sul Tamigi, ospita per l'ultima volta la Formula E. Il circuito è uno dei più particolari del calendario: si corre in parte al coperto e in parte all'aperto, con una superficie liscia e molto gommata nella sezione indoor e un asfalto più abrasivo all'esterno. Cambiano grip, condizioni e comportamento delle vetture nel giro stesso, rendendo questa una delle piste più difficili da interpretare. E se dovesse piovere tutto sarebbe ancora più imprevedibile. Il vero filo rosso del weekend sarà però l'addio alla GEN3. Introdotta nella stagione 2022/23, ha rappresentato un salto importante per la Formula E: monoposto più leggere, più veloci ed efficienti, capaci di recuperare energia grazie alla rigenerazione sia all'anteriore sia al posteriore. Nelle ultime due stagioni è arrivata la GEN3 Evo, ulteriore evoluzione del progetto, con la trazione integrale disponibile nei momenti chiave: qualifiche, partenze e Attack Mode.Dopo 63 gare, 19 circuiti visitati, 15 vincitori diversi e 24 piloti saliti sul podio, la GEN3 è pronta a lasciare il posto alla GEN4, che rappresenterà il prossimo salto tecnologico della Formula E, con la trazione integrale permanente.
L'ultimo E-Prix di DS e di Lucas Di Grassi
E poi ci sono gi addi. DS, uno dei marchi più longevi e vincenti della serie elettrica, saluta la Formula E dopo 152 gare e quattro Mondiali tra titoli piloti e a squadre. Il brand francese dirà addio con una livrea speciale.
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E poi c'è Lucas Di Grassi. Uno dei protagonisti assoluti della Formula E fin dalla nascita del campionato che è stato campione del mondo nella stagione 3, chiuderà a Londra la sua carriera da pilota professionista. "Mister Formula E" ha costruito una carriera fatta da 14 vittorie e 42 podi in 163 E-Prix. Un'ultima pagina che arriva dopo un finale di carriera quasi da sceneggiatura. A Shanghai, infatti, Di Grassi ha portato la Lola Yamaha ABT alla prima vittoria della sua storia, azzardando un assetto da asciutto in una gara partita sul bagnato.
Sullo sfondo il mercato piloti. Evans saluta Jaguar dopo dieci anni. Dal 2016 il neozelandese è stato una delle colonne della squadra e uno dei piloti più continui della Formula E. Ha conquistato più vittorie di tutti, ben 16, insieme a 33 podi e 10 pole position, ma gli manca ancora il titolo mondiale. Il destino gli offre l'ultima occasione prima di salire sulla Opel GEN4.