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Tensione altissima a Suzuka: il pilota Red Bull attacca un giornalista e mostra tutta la frustrazione per un inizio di stagione complicato
Max Verstappen arriva al GP del Giappone coi nervi a fior di pelle. A Suzuka il pilota Red Bull non è stato capace di nascondere la frustrazione per un inizio di stagione sotto le aspettative, finendo per essere protagonista di un momento spiacevole in conferenza stampa: Max se l'è presa con un giornalista inglese. Uno sfogo che sullo sfondo vede le difficoltà della monoposto con il nuovo regolamento e un inizio di stagione lontano dagli standard degli ultimi anni.
Poi l'attacco a Giles Richards, giornalista del Guardian: "Non parlo finché non se ne va" ha detto al cronista che ad Abu Dhabi lo scorso anno gli aveva chiesto se avesse rimpianti per l'incidente con Russell a Barcellona (costatogli punti decisivi per il titolo perso contro Norris). E dopo un breve scambio Verstappen ha insistito: "Esci". Un comportamento che Red Bull non ha apprezzato.
Dopo la 'lite' in conferenza stampa il pilota ha parlato delle prospettive in pista: "Dobbiamo essere realisti e ammettere che al momento siamo ben lontani da livello degli anni passati a cui adesso non penso, quindi affronto il weekend e vedo dove saremo". Quanto alla sosta ad aprile Verstappen ha detto che "può aiutarci. Spero potremo sfruttarla per capire meglio la nostra macchina. Imparare dalle gare precedenti e cercare di essere più vicini alla testa della corsa. Credo che questo sia il nostro obiettivo. Il weekend in Cina non è stato dei migliori per noi, quindi spero che per un po' rimanga il nostro peggiore. In questo senso, la pausa sarà positiva".
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