Max vs 100: Verstappen ne supera 100 e vince la sfida sui kart
© Red Bull Content Pool
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L'olandese si è schierato all'ultimo posto di una maxi griglia ed è riuscito a superare tutti i rivali, con qualche colpo proibito
di Alberto GasparriImpresa doveva essere e impresa è stata. A Silverstone, su un tracciato disegnato per l'occasione, Max Verstappen ha stabilito un altro record della sua immensa carriera. In una sfida tutta da ridere (ma non troppo) organizzata da Red Bull e denominata "Max vs 100", il pilota olandese è partito 101° in griglia e, sorpasso dopo sorpasso, condito da qualche colpo proibito e auttimi di autentico caos, è andato a vincere, battendo cento driver provenienti da tutto il mondo e avendo a disposizione appena 30 giri. Il bello è che Verstappen ha impiegato solo 14 di quei giri per completare la rimonta in 35 minuti. Alle sue spalle sono finiti atleti Red Bull, players, content creator, streamer, giornalisti e fan, che si sono dovuti inchinare al quattro volte iridato di F1.
"Quando sono arrivato in griglia e ho visto dove dovevo partire, con 100 kart davanti a me, ero un po’ preoccupato. Dopo il primo giro, superato il caos iniziale, ho pensato: ok, la situazione è sotto controllo. È iniziato il vero divertimento: una volta trovato il ritmo, riuscire a sorpassarli uno a uno e vedere il distacco ridursi è stato davvero emozionante. È stato fantastico tornare a guidare un kart e riscoprire le basi; mi ha ricordato le gare di un tempo. È una pista bellissima e ben progettata, ed è stato un tocco di classe poter ricevere tutti i dati via radio. Ho trascorso una giornata fantastica ed è stato bello portarsi a casa la vittoria. È un’esperienza davvero unica e non sai mai come andrà a finire, ma la prima volta è andata benissimo. Da quel momento in poi, mi sono divertito un mondo a cercare di raggiungerli tutti. C’è stato un grande impegno dietro l’evento ed è stato bello vedere che anche tutti gli altri si sono divertiti molto, sia nella fase di preparazione che durante la gara. Dove colloco questa mia vittoria? Credo sia la più bella di sempre...”, il racconto di Verstappen.
© Red Bull Content Pool
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La portata dell’impresa era chiara già allo schieramento: 101 kart schierati in file sull'asfalto di Silverstone e, in fondo a tutti, quello di Max. Davanti a lui atleti Red Bull, player, content creator, streamer, giornalisti e fan selezionati da tutto il mondo, per quasi tutti era soltanto la seconda volta in pista, dopo le prove di martedì e un solo giro di qualifica poche ore prima. Con 101 kart a stringersi nelle prime curve, Max ha superato più di dieci driver prima ancora di tagliare la linea di partenza, mentre al tornantino il gruppo si è trasformato in un groviglio di contatti, testacoda e kart rimasti contromano. “Non ho idea di cosa stia succedendo: è il caos”, il suo commento via radio. Dopo due minuti era 37°: 63 sfidanti erano già stati eliminati senza aver completato un giro, più della metà dello schieramento. Quando il dato gli è arrivato in cuffia, la risposta è stata secca: “Niente male come primo giro”.
La gara si è poi trasformata in una caccia. Il poleman Jacky Martens, lo youtuber Zac Alsop e Lewis Osler, tecnico Red Bull Ford Powertrains, avevano costruito circa 12 secondi di vantaggio mentre alle loro spalle si consumava il caos; Max ne recuperava tre al giro. Con 54 minuti ancora sul cronometro, il Race Director ha concesso al gruppo di testa un fast lap supplementare: i tre lo hanno usato insieme al 12° giro, poi hanno smesso di giocarsi la vittoria e si sono messi in difesa. È servito solo a guadagnare tempo: al giro successivo Max è arrivato, ha superato Alsop e Osler in una sola curva e ha poi ripreso Martens, chiudendo i conti con 35 minuti ancora a disposizione.
Jacky Martens, giornalista olandese di Formula 1, ha guidato la corsa per gran parte della gara, conquistando poi il secondo posto. Insieme a lui sul podio è salito Lewis Osler, tecnico del team di Max, che ha chiuso al terzo posto. Sono pochissimi a poter dire di aver condiviso un podio con Max Verstappen: a questo ristretto elenco si aggiungono anche due protagonisti per una sera.
Nel racconto della serata c’è anche un momento italiano. Al settimo giro lo youtuber Paky TWC, all’anagrafe Patrick Tremolada, era ancora in gara e correva sesto quando i microfoni di bordo lo hanno colto mentre chiedeva a Max, via radio, di non superarlo: è stato ripreso poco dopo. Con telecamere e microfoni onboard su ogni kart, gli scambi tra Max e i suoi sfidanti sono andati in onda in diretta. In griglia per i nostri colori c'era anche Jakidale all’anagrafe Jacopo D'Alesio, tra gli youtuber e content creator più seguiti in Italia.
La premessa era semplice: Max parte ultimo e deve risalire l’intero gruppo. Ogni avversario superato viene eliminato e lo schieramento si assottiglia giro dopo giro; per i 100 sfidanti l’obiettivo è uno solo, restare davanti a uno dei migliori piloti del mondo il più a lungo possibile.
Contro il quattro volte campione del mondo, gli sfidanti hanno potuto contare su un vantaggio: il fast lap, una scorciatoia utilizzabile una sola volta nella prima metà di gara per recuperare terreno quando Max si avvicina. Anche il campione olandese ne avrebbe avuta una (in realtà non utilizzata), ma sbloccabile solo a metà distanza: i primi 15 giri sono stati tutti a favore del gruppo. Tutti hanno corso su kart identici, con zavorre sigillate per chi era sotto il peso minimo, e le posizioni in griglia sono state assegnate da un unico giro lanciato in qualifica, senza seconda possibilità.
Ad assistere gli sfidanti c’era Arvid Lindblad. Il diciannovenne pilota della scuderia Visa Cash App Racing Bulls, cresciuto nel Red Bull Junior Team e approdato in Formula 1 in questa stagione, ha passato una giornata con i driver condividendo consigli su traiettorie, punti di frenata e su cosa aspettarsi quando 101 kart si trovano sulla stessa pista. Poi è andato oltre: nel ruolo del chaser si è schierato ultimo in una sessione da 50 kart, riuscendo a superarli tutti tranne uno. “I driver ci provavano davvero, ed è stato bello da vedere - racconta Lindblad - . Non erano spaventati né intimiditi, nemmeno quelli meno abituati al karting. Il livello generale non è stato facile nemmeno per me: i più bravi sono veloci, e possono solo migliorare”.
LA GARA IN NUMERI
-101 kart al via: la più grande gara di go-kart mai organizzata
-Impresa completata al 14° dei 30 giri: 100 sorpassi in 35 minuti, uno ogni 21 secondi di media
-63 sfidanti eliminati al primo giro, più di metà dello schieramento
-Giro più veloce: 2:20.673 (Verstappen); il migliore tra gli sfidanti, Jacky Martens, 2:23.327, oltre 2,6 secondi più lento
-Il podio: Verstappen, Martens (giornalista di Formula 1) e Lewis Osler (tecnico Red Bull Ford Powertrains)