F1, Hamilton vince il GP di Spagna

Quinta doppietta consecutiva per la Mercedes, Vettel e Leclerc giù dal podio

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Lewis Hamilton vince il GP di Spagna e conquista la terza vittoria stagionale, ritrovando anche la vetta del mondiale, con 7 punti di vantaggio su Bottas. Il britannico ha demolito il compagno, che partiva dalla pole, nell'ennesimo weekend dominato dalla Mercedes. Terza la Red Bull di Verstappen, mentre non è mai stata in partita la Ferrari: Vettel 4°, Leclerc 5°, in una gara che ha confermato l'avvio di stagione da incubo della Rossa.

Lewis ha risposto a Valtteri e si è preso la rivincita dopo la sconfitta di Baku e la batosta subita in qualifica. Lo ha fatto a modo suo, infilando il compagno con uno stacco strepitosto in partenza e martellando un ritmo inarrivabile per chiunque. Il weekend di Barcellona, in ogni caso, è stata un'ulteriore conferma per la Mercedes: la sfida mondiale sembra essere tutta tra le due W10, che anche sulle curve del Montmelò hanno tenuto un passo eccezionale, inavvicinabile tanto da Ferrari quanto da Red Bull. Quinta doppietta in cinque gare. Una supremazia disarmante.

Per le Rosse è veramente buio pesto. Vettel ci ha provato, tentando il tutto per tutto in partenza, ma ritrovandosi con un'anteriore destra spiattellata dopo un bloccaggio e sorpassato anche dalla Red Bull di Verstappen. A quel punto la scelta di lasciar passare Leclerc, che dava la sensazione di poter andare a riprendere l'olandese, posizione poi restituitagli dopo la prima sosta. La girandola dei pit-stop e la Safety Car entrata per l'incidente Stroll-Norris, alla fine, hanno premiato l'olandese, che si è anche ripreso la terza piazza iridata ai danni di Seb. In generale la gara delle due SF90 è stata piuttosto desolante: a lungo in bagarre tra di loro e mai in grado di creare grattacapi a chi stava davanti. La classifica del team di Maranello è di quelle da incubo: 96 punti di ritardo tra i costruttori, Vettel a - 48 da Hamilton, Leclerc a - 55.

Dietro alle Rosse ha chiuso un Pierre Gasly in crescita, ma non ancora al livello di Verstappen, mentre alle spalle dei top team non è mancato lo spettacolo. A punti, dopo una bella battaglia finale, hanno chiuso Magnussen e Grosjean con le due Haas (rispettivamente 7° e 10°), con la McLaren di Sainz e la Toro Rosso di Kvyat in ottava e nona piazza. Weekend da dimenticare per Renault e Alfa Romeo: Ricciardo e Hulkenberg non sono andati oltre il 12° e 13° posto, mentre Raikkonen e Giovinazzi sono sprofondati al 14° e 16° posto.

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