F1, pagelle GP Austria: Bottas secondo pilota perfetto

Vettel e quella "partenza falsa": troppo pigro in avvio

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VALTTERI BOTTAS – VOTO 10
E' il secondo pilota perfetto, quello capace di vincere quando il numero uno viaggia in affanno. Non siamo alle prese con un fenomeno, certo, ma il biondo svolge egregiamente il compito per il quale la Mercedes lo paga. Al via fulmina tutti poi amministra il degrado delle gomme negli ultimi chilometri controllando la rimonta di Vettel.

SEBASTIAN VETTEL – VOTO 8
E' protagonista di una seconda parte di gara fuori media, percorsa con giri da qualifica messi assieme uno dopo l'altro. Il sospetto è che nella prima parte abbia fatto troppo affidamento sulla possibilità che i commissari di gara penalizzassero Bottas per partenza anticipata. Fattispecie – purtroppo per Sebastian - smentita dalla tecnologia.

DANIEL RICCIARDO – VOTO 8,5
Con il quinto podio di fila tiene a galla la Red Bull che è ancora lontana da Mercedes e Ferrari. Nel frattempo prosegue nell'opera di ridimensionamento del giovane compagno di squadra. Qualità e sostanza scaricate sempre e comunque sull'asfalto.

LEWIS HAMILTON – VOTO 7
Limita i danni dopo un sabato che aveva i contorni del disastro. Ma con una macchina come la Mercedes il quarto posto è il minimo sindacale, soprattutto se a vincere è Bottas. Sfortuna a parte, Hamilton non ha ancora dimostrato una costanza di rendimento utile a rimettersi sulla scia di Vettel.

KIMI RAIKKONEN – VOTO 6
L'ordine d'arrivo di Zeltweg sottolinea un dato di realtà impietoso. Troppo spesso infatti la Ferrari corre con un solo pilota, mentre la concorrenza argento può contare su una formazione fin qui perfetta. Il comportamento di Kimi risulta spesso inspiegabile. In difficoltà all'inizio, velocissimo a metà gara, poi ancora lento alla fine. La cartina tornasole della situazione la offre la classifica costruttori, con la Mercedes nettamente davanti.

MAX VERSTAPPEN – VOTO 5
Cinque ritiri in nova gare sono un segnale pessimo, anche se spesso la responsabilità non è stata di Max. Il problema semmai è quello di trovarsi spesso e volentieri nel posto sbagliato nel momento sbagliato, come accaduto anche ieri in Austria. Nel frattempo il suo distacco da Ricciardo nel mondiale ha toccato quota 62 punti.

FELIPE MASSA – VOTO 6,5

Reduce da un sabato pessimo, chiuso in fondo al gruppo, Felipe trova tempi e modi per raddrizzare la situazione in gara, portandosi appresso il giovane Stroll (voto 6,5). Non male per chi la gara avrebbe dovuto vederla in televisione da pensionato di lusso.

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