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F1 Ungheria: Leclerc fa a cambio con Sainz, anche le FP2 sono della Ferrari

Miglior tempo del monegasco in FP2, con la Rossa che si conferma un passo avanti a tutti nel venerdì ungherese

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La prima giornata di prove libere del GP d'Ungheria, tredicesima tappa stagionale del mondiale di F1, si conclude sotto il segno della Ferrari. Il miglior tempo della seconda e ultima sessione del venerdì è della F1-75 di Charles Leclerc, seguita dalla McLaren di Lando Norris e dall'altra Rossa di Carlos Sainz, che aveva chiuso davanti a tutti la FP1. Quarto tempo e due decimi di ritardo invece per l'iridato Verstappen, che precede l'altra McLaren di Ricciardo.

È una grande Ferrari quella che si affaccia al tredicesimo weekend del mondiale di F1 all'Hungaroring, con un doppio colpo al venerdì tra prime e seconde libere. Se al mattino è stato Carlos Sainz a conquistare il miglior tempo della sessione, nel pomeriggio di Budapest è Charles Leclerc a portare la F1-75 davanti a tutti con il cronometro fermato a 1:18.445. Il monegasco stacca di 217 la McLaren di Lando Norris e di 231 quella del compagno di box Carlos Sainz che conferma, ce ne fosse bisogno, l'ottimo stato di forma visto nelle ultime gare. Un chiaro messaggio che le due monoposto di Maranello mandano a Max Verstappen in vista del prosieguo del fine settimana ungherse, con l'iridato che chiude quarto a 283 millesimi da Leclerc.

Quinto tempo di Daniel Ricciardo, seguito da Alonso e Vettel, con distacchi tra i sei e gli otto decimi. A completare la top 10 dell'ultima sessione del venerdì ci sono Russell, Perez e Bottas (ritornato alla guida dopo aver ceduto il sedile a Kubica in FP1), ultimi piloti a rimanere sotto il secondo di distacco da Leclerc. Da rivedere la prestazione pomeridiana di Hamilton, 11° a un secondo e un decimo, con Zhou e Ocon attaccati al "Re Nero".

Dopo la buona prestazione del mattino indietreggia invece Stroll, 14° davanti all'Alpha Tauri di Gasly e alle due Haas di Magnussen e Schumacher. Chiudono la cronometrica i tempi di Latifi, Tsunoda e Albon che registrano un ritardo di due secondi da Leclerc.

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