Volkswagen: le auto elettriche cambiano nome
Il futuro passa dal ritorno ai nomi storici, a partire dalla ID.4 che diventerà ID.Tiguan
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
In Volkswagen è in corso un ripensamento profondo del linguaggio con cui il marchio racconta le proprie auto elettriche. Dopo anni passati a spingere su sigle e numerazioni, il costruttore tedesco sceglie una strada più familiare, recuperando nomi che fanno parte della sua storia. Il prossimo passo sarà particolarmente simbolico: la ID.4, uno dei modelli chiave della gamma elettrica, cambierà nome e diventerà ID.Tiguan.
Cambia tutto
Durante una conferenza stampa nello stabilimento di Emden, i rappresentanti di IG Metall hanno anticipato quello che, di fatto, sarà molto più di un semplice aggiornamento di metà carriera. Il restyling della ID.4, atteso nel corso dell’anno, porterà con sé una trasformazione profonda, sia nello stile sia nell’impostazione degli interni. Il frontale sarà completamente rivisto, con un nuovo disegno dei paraurti e il logo Volkswagen illuminato, mentre l’abitacolo adotterà soluzioni già viste sulla ID.Polo, segnando un netto passo avanti in termini di percezione e qualità.
Una strategia complessa
Il cambio di nome non è un dettaglio, ma il segnale più evidente di una strategia che Volkswagen sta rivedendo in modo deciso. Il marchio ha capito che numeri e sigle non bastano a creare un legame emotivo con il pubblico, soprattutto nel momento in cui l’elettrico deve diventare popolare. Da qui la scelta di tornare a nomi iconici, affiancati dal prefisso ID per distinguere chiaramente i modelli a zero emissioni. Il percorso è già iniziato con la ID.Polo, attesa a breve, e proseguirà con modelli come ID.Cross e ID.Tiguan, fino ad arrivare a nomi pesantissimi come Golf e T-Roc nella seconda metà del decennio, quando entrerà in scena la nuova piattaforma SSP.