La supercar costruita da chi fa aspirapolveri
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Dreame, azienda specializzata in robot aspirapolvere, ha presentato al CES 2026 la Kosmera Nebula 1
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Se non avete mai sentito parlare della Kosmera Nebula 1, non preoccupatevi: prima del CES 2026 la sua esistenza era sconosciuta. Dietro la sua "creazione" c'è il costruttore di aspirapolveri robot Dreame, niente di più lontano da un'automobile. Eppure, l'ascesa dell'automobile elettrica ha offerto il palcoscenico a realtà - soprattutto con passaporto cinese - distanti da questo mondo, che attraverso un'ingegnerizzazione della loro tecnologia, sono comunque riuscite a entrarvi.
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Replicabile
L'esempio più clamoroso in questo senso è rappresentato da Xiaomi. Tra i principali produttori di smartphone del Pianeta, oggi impegnato nella produzione della SU7: una delle automobili elettriche più chiacchierate negli ultimi mesi. Le sue prestazioni da super sportiva e il suo design molto (fin troppo) europeo, hanno dimostrato la replicabilità dell'elettrico rispetto al motore a combustione. Mettendo a rischio la supremazia - in termini di mercato e di vendite - della tradizione europea, americana e giapponese.
Potentissima
Dreame schiera sul terreno di gioco una berlina a cinque porte fortemente ispirata - almeno dal punto di vista dello stile - ad altre esperienze europee. Il disegno dei gruppi ottici non può non ricordare Bugatti, mentre la sagoma del paraurti richiama la Ferrari F8 Tributo. Anche le prestazioni vorrebbero "rivaleggiare" con le migliori di casa nostra: quasi 1.900 CV e 0-100 km/h in 1,8 secondi. Niente di nuovo, lo schema tipico dei marchi cinesi (da BYD a Xiaomi) prevede sempre un ingresso in grande stile. Secondo le indiscrezioni, la produzione della Nebula 1 dovrebbe avvenire in Germania, a Berlino nei pressi della Gigafactory di Tesla. Oltre l'affronto, persino la beffa.