La collezione di auto di Lewis Hamilton
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Il sette volte Campione del Mondo di Formula 1 ha posseduto alcune delle automobili più belle e rare della Storia
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Il Pilota più affascinante, carismatico, influente e desiderato risponde al nome di Lewis Hamilton. Il sette volte Campione del mondo è stato abile nello sfruttare il successo e la notorietà sportiva per costruirsi un personaggio altrettanto apprezzato lontano dal paddock. Coltivando le sue - numerose - passioni (dalla moda, all'arte, all'ambiente) la sua figura si è imposta a tal punto da farsi testimone di gesti clamorosi per assecondare la sua rigorosissima sensibilità ecologista. Come vendere l'intera collezione di automobili dal valore di 15 milioni di euro.
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Mercedes che passione
La sua era una collezione leggendaria è molto ampia, abbracciando supercar moderne, icone del passato, berline di lusso e auto elettriche. Mentre correva in pista per Mercedes, Lewis ne collezionava tra le più prestigiose in garage. Le automobile con la stella sul cofano sono state numerose e di diverso tipo: dalla Classe S Maybach 680, alla AMG GT-R passando per la SLS Black Series e il G AMG 6X6 concludendo una EQC. Il primo SUV elettrico di Stoccarda è stato espressamente richiesto da Hamilton per spostarsi nel privato con un mezzo a basso impatto ambientale.
Supercar di tutti i tipi
Le vere regine di quello che fu il garage di Hamilton sono sicuramente le super sportive. Ne ha avute davvero di tutte le epoche. La più "vecchia" era la Shelby Cobra 427 del 1966 seguita da una Ford Shelby GT500 del 1967. Oltre alle due muscle car, Hamilton possedeva una McLaren MP4-12C, una estrema P1 e la rarissima F1 del 1995. Di Ferrari ha avuto alcune delle più belle: LaFerrari, sia coupé sia Aperta, e la 599 SA Aperta. Hamilton contribuì allo sviluppo della Mercedes AMG-ONE, equipaggiata con il vero motore della monoposto del campionato Formula del 2016, portandosene poi a casa una. La più esclusiva resta probabilmente la Pagani Zonda 760 LH, costruita su misura secondo le sue specifiche.
Il sogno Ferrari
L'arrivo a Maranello del campionissimo inglese, avrebbe potuto offrire l'occasione per concludere una carriera già leggendaria con un'eredità non soltanto sportiva. In via dell'Abetone sarebbe stato sviluppato un progetto - insieme a Hamilton stesso - per costruire una vettura che, su base F40, fosse la quintessenza dell'esperienza di guida e dell'esclusività Ferrari. Una sportiva con motore V12 aspirato e cambio manuale che si sarebbe dovuta chiamare Ferrari F44 (egoriferita). Dopo una stagione deludente, i piani per lo sviluppo del modello sembrerebbero essere stati cancellati o, quantomeno, messi in pausa. Vedremo - se si farà - quanto a lungo sopravvivrà nel garage di Lewis.