Non solo SUV nel futuro di Volvo
Tra i tredici nuovi modelli previsti entro il 2030 ci saranno anche berline e station wagon
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Un futuro a ruote alte e basse per Volvo pronta alla sua più importante offensiva di prodotto. Tredici nuovi modelli attesi da qui al 2030 suddivisi tra Europa, USA e Cina. Una visione globale per un marchio che vuole rilanciarsi e raddoppiare la sua quota di mercato (migliorando anche l'utile). L'obiettivo è rivolgersi a un pubblico il più ampio possibile che non guida soltanto SUV.
Per lo più elettriche
La strategia per i mercati occidentali si concentra quasi esclusivamente sulle automobili elettriche. In particolare, negli Stati Uniti d'America Volvo ha pianificato di introdurre una berlina e una station wagon a batteria già entro il 2028, magari utilizzando le sigle S60 e V70. Bisogna considerare che negli US il marchio svedese potrebbe decidere di occupare lo spazio lasciato vuoto da Polestar, messa al bando dall'Amministrazione Trump. Berline e wagon restano comunque più popolari oltreoceano che in Europa.
Cina e tecnologia
Discorso diverso per la Cina, dove Volvo utilizzerà piattaforme sviluppate da Geely su misura per le esigenze del mercato locale. Nel medio termine, il costruttore di Goteborg vuole revisionare il suo business avvicinandosi a gusti e necessità dei singoli mercati cambiando anche modello di vendita. "I nostri showroom saranno molto diversi nel 2030 - ha dichiarato Hakan Samuelsson, presidente e CEO di Volvo Cars -. Questa è la nostra pipeline di prodotto più forte di sempre, pensata per le esigenze regionali, e sottolinea la nostra ambizione di essere il marchio premium leader”