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La vittoria delle auto elettriche: superate in Europa le benzina

Le vetture a zero emissioni salgono al secondo posto, dietro soltanto alle ibride

di Redazione Drive Up
25 Giu 2026 - 10:07
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 © Ufficio Stampa

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Il mercato automobilistico europeo ha vissuto un autentico punto di svolta geopolitico e industriale nel mese di maggio. Per la prima volta nella storia, se si allarga lo sguardo all'intera regione (comprensiva di Unione Europea, paesi EFTA e Regno Unito), le vetture 100% elettriche hanno completato il sorpasso storico ai danni delle auto alimentate esclusivamente a benzina.
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Con una quota di mercato salita al 23,3% a fronte del 21,7% registrato dalle motorizzazioni a benzina, i veicoli a zero emissioni hanno declassato i tradizionali motori endotermici al terzo posto tra le alimentazioni preferite dagli europei, posizionandosi alle spalle dei soli modelli ibridi tradizionali. Questo ribaltamento dei valori di mercato è stato guidato principalmente dalla fortissima spinta commerciale registrata nel Regno Unito e nei Paesi Nordici, mercati in cui l'adozione dell'elettrico viaggia a ritmi elevatissimi.
Diesel al lumicino
Escludendo queste aree, all'interno del solo blocco UE la benzina mantiene ancora un piccolissimo margine di vantaggio (22% contro il 21,3% delle BEV nel mese di maggio), ma il trend globale appare ormai tracciato: le immatricolazioni di auto a benzina sono crollate del 18,2% nei primi cinque mesi dell'anno, accompagnate da una flessione del 16,6% del diesel (ormai ridotto a una quota marginale del 7,6%). Il crollo dei motori termici puri è stato particolarmente evidente in mercati chiave come la Francia (-36,8%), la Spagna (-20,3%) e la Germania (-18,5%), mentre le vendite di veicoli elettrici hanno fatto registrare balzi in avanti verticali nel solo mese di maggio, crescendo del 75,7% in Italia, del 55,4% in Francia e del 40,9% in territorio tedesco.
La Cina traina
A trainare questa poderosa offensiva a zero emissioni è stata in primis Tesla, che a maggio ha quasi raddoppiato i propri volumi nel Vecchio Continente grazie alla Model Y (prima tra le BEV con 17.183 unità, +68%) e alla Model 3 (seconda con 9.566 unità, in crescita del 198%). Un contributo fondamentale al nuovo assetto del mercato è arrivato anche dai costruttori cinesi, capaci di immatricolare 121.030 vetture a maggio (+100% rispetto allo scorso anno) conquistando per la prima volta una quota record del 10,7%. Tra i player di Pechino si è consumato un altro sorpasso storico: BYD (+145,2% da inizio anno) ha scalzato il colosso SAIC (proprietario di MG) diventando il marchio cinese più venduto in Europa, tallonato da un Gruppo Chery in fortissima progressione (+316%) e dalle performance dirompenti di Leapmotor (+552,9%).

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