Così la Cina ha soffocato l'Europa
Una strategia industriale efficace che ha trasformato il Paese in un gigante dell'automobile. Mentre l'UE si auto-sabotava
di Tommaso Marcoli© Getty Images
Quando l'11 dicembre 2019 Ursula Von der Leyen presenta il pacchetto di riforme Green Deal, il mondo Occidentale vive un momento di euforia e totale abnegazione alle tematiche ambientali. Attraverso modelli di pensiero importati da oltreoceano, l'Europa si sente responsabile di aver inquinato il Pianeta, e adesso tocca ripulirlo. A qualunque costo. Inizia un auto-sabotaggio senza precedenti.
Immotivato
Sebbene il piano di decarbonizzazione fosse nobile nei piani, si è dimostrato quasi subito irrealizzabile nella pratica. Il 14 luglio 2021, la pubblicazione del piano Fit For 55 sancisce la definitiva scollatura tra la politica e la realtà industriale. La richiesta di vietare i motori a combustione dal 2035 è il punto di non ritorno. Mentre la Comunità Europea chiede una riconversione completa dell'automotive, in Cina circolano già 3,5 milioni di veicoli elettrici con una rete di ricarica capillare. Gli strumenti per competere, non c'erano.
Cina in vantaggio
Sapendo di non poter superare l'Europa in materia di motori a combustione, la Cina ha avviato un lungo processo di trasformazione della mobilità privata. Sotto la guida di Wan Gang - ex ingegnere Audi e poi Ministro della Scienza cinese - Pechino si convinse che l'elettrico era l'unico modo per diventare una potenza automobilistica globale. Era il 2001. Oggi la Cina controlla 60-70% del litio mondiale, il 70% del cobalto e il 95% delle terre rare.
Sabotaggio
Sei dei 10 maggiori produttori di batterie al mondo sono cinesi. BYD è il primo produttore di EV al mondo e gli altri marchi scalano le classifiche molto rapidamente. Gli europei si sono ritrovati a dover comprare tecnologia cinese per restare competitivi. Il tutto mentre la Cina acquista pezzi d'industria europea (Geely possiede Volvo e quote pesanti in Mercedes). L'Europa ha sabotato un suo settore strategico dall'interno, il primato è perso per sempre. Ora si parla di sopravvivenza.