La fuoriserie di Maranello è alla prese con un viaggio epico lungo la Ruta Panamericana
di Redazione Drive UpIl sogno di guidare una Ferrari, il coraggio di farlo fino ai confini del mondo. Percorrere la Ruta Panamericana al volante di una Purosangue è una sfida tecnica senza precedenti. “Sammy”, così è stata battezzata la fuoriserie V12, accompagna EmJay e Nicolai Böhm in un itinerario che attraversa l’intero continente americano, seguendo il più fedelmente possibile il tracciato della strada più lunga e faticosa del mondo.
Una sfida al limite
In queste settimane la Ferrari è tornata a macinare chilometri in Sud America, attraversando l’Argentina e spingendosi verso il nord-est del Paese, con tappe che uniscono lunghi trasferimenti a soste simboliche, come quella prevista alle Cascate dell’Iguazú. Un viaggio che mette alla prova non solo l’auto, ma anche la capacità di adattarsi a climi, asfalti e condizioni di guida estremamente diverse.
Fino alla fine
L’obiettivo finale è ambizioso: arrivare fino in Alaska esclusivamente guidando, trasformando la Panamericana in un racconto continuo fatto di strade, incontri e paesaggi. L’unica deviazione pianificata è tra Colombia e Panama, dove l’assenza di collegamenti stradali obbliga a imbarcare l’auto su una nave per aggirare la Selva del Darién. Quello della Purosangue è un esperimento di resistenza e di libertà su quattro ruote, che dimostra come anche una Ferrari possa diventare compagna di viaggio in una delle avventure in auto più incredibile degli ultimi anni.