La Ferrari F1 del 1997 guidata anche da Schumacher va all'asta
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Il sette volte campione del Mondo salì a bordo durante il GP del Belgio per poi passarla a Eddie Irvine
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Gli anni '90 sono forse l'ultimo decennio di - relativa - indipendenza tecnica. Le scuderie avevano un'identità forte e i reparti corse erano centri di ricerca e sviluppo autonomi. Prima della iper regolamentazione degli anni 2000, quando le imposizioni di regolamento e i limiti del budget cap chiudessero un periodo di sperimentazione e creatività indimenticabile. Uno degli esempi più vincenti di quella stagione andrà ora all'asta.
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Guidata da Schumacher
RM Sotheby's offrirà come lotto la Ferrari F310. Dotata di un motore 3.0 litri V10 aspirato da 730 CV, fece la sua prima apparizione al Gran Premio del Belgio 1997, dove Schumacher scese in pista in qualifica, salvo poi passare all’altro telaio. La pioggia battente della domenica spinse il tedesco a tornare nuovamente al telaio più vecchio. Per la successiva gara in Italia, la monoposto fu assegnata a Eddie Irvine che chiuse ottavo. L’ultima apparizione di rilievo del telaio 179 arrivò al Gran Premio d’Austria, dove si scontrò con Alesi.
Giro del mondo
Ritirata dalle corse, fu venduta da Ferrari nel 1999 a un gruppo di appassionati prima in Germania e poi negli Stati Uniti d'America. Nel 2014 arrivò all’Audrain Auto Museum di Newport, Rhode Island mentre l'ultima apparizione risale al 2019, quando fu guidata al Goodwood Festival of Speed. La monoposto è certificata da Ferrari Classiche nel gennaio 2007 ed è offerta con il relativo “Red Book”. La base d'asta è compresa tra i 5,5 e 7,5 milioni di euro.