UDINESE-INTER 0-2

Serie A, Udinese-Inter 0-2: super-Lukaku stende i friulani

Dopo tre pareggi di fila, una doppietta del belga regala i tre punti a Conte. Eriksen non incide

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Nel posticipo serale della 22a giornata di Serie A, l'Inter batte 2-0 l'Udinese, torna alla vittoria dopo 3 pareggi e tiene il passo di Juve e Lazio. Nel giorno del debutto di Eriksen (opaca la sua gara), è Lukaku a togliere le castagne dal fuoco a Conte: il belga sblocca con un preciso rasoterra (64'), poi trova il raddoppio su rigore al 71', concesso per un fallo di Musso su Sanchez. I friulani tengono botta fino al gol, poi si afflosciano. 

LA PARTITA
Nel giorno del debutto in campionato di Eriksen, Conte ritrova la vittoria e non perde contatto dalla Juve grazie alla vecchia guardia e al solito implacabile Romelu Lukaku, che con la doppietta di stasera diventa il primo giocatore a segnare 12 centri in 11 trasferte. Il tecnico salentino getta subito nella mischia tutti i nuovi (oltre al danese, Young e Moses), schiera Esposito come spalla del belga al posto dello squalificato Lautaro Martinez, ma è grazie ai cambi che riesce a sbrogliare la matassa Udinese, per un'ora abbondante meglio dei nerazzurri. Al minuto 63' Brozovic e Sanchez prendono il posto di Eriksen e del baby-gioiello, l'Inter trova vecchi equilibri e la gara cambia volto. Il croato dà ordine al centrocampo, permettendo a Barella di tornare nel suo ruolo più congeniale di mezzala, mentre il cileno si lascia alle spalle la gara orribile contro la Fiorentina, dando chiari segnali di risveglio e procurandosi il rigore che ha mandato definitivamente al tappeto i friulani. La squadra di Gotti, alla terza sconfitta di fila, ha il demerito di non riuscire a sfruttare le difficoltà dell'Inter, nonostante una buona prova dell'asse di sinistra Sema-Fofana. Lasagna ha corso tanto, a scapito della lucidità, mentre Okaka è stato imbrigliato dai tre centrali nerazzurri.

Una doppia Inter, quindi, quella scesa in campo alla Dacia Arena: lenta e senza idee, che concede troppo spazi e il contropiede ai padroni di casa, poi ordinata e letale con l'ingresso di Brozovic e Sanchez. Un chiaro segnale del fatto che per affinare certi automatismi ci vuole tempo. In ombra, dunque, la gara di Eriksen, che gioca parecchi palloni ma non accende mai la luce. Il baby-Esposito paga una certa inesperienza e allora è la difesa a tenere in piedi la squadra di Conte, con un De Vrij sontuoso e un Padelli che, seppur arrugginito, ha sostituito alla grande Handanovic. Buona la prestazione anche di Young, mentre Moses ha fatto vedere qualcosina di buono in fase offensiva mentre deve assolutamente migliorare in quella difensiva, dove ha sofferto tantissimo le incursioni di Sema. Dopo tre pareggi di fila, oggi contava solo vincere: il modo migliore per avvicinarsi al derby del prossimo weekend.

LE PAGELLE
Lukaku 7,5
- Nel primo tempo fatica come tutta la squadra e non va mai al tiro, poi si conferma letale in trasferta con un sinistro velenoso e il rigore che spegne le velleità dei friulani.
De Vrij 7 - Assoluto padrone della difesa, regge nel primo tempo l'urto dei padroni di casa. Prestazione senza sbavature, dà sicurezza all'intero reparto.
Eriksen 5 - L'uomo copertina al debutto in campionato delude le attese. Un solo tiro (centrale) senza mai accendere la luce. Sembra ancora un pesce fuor d'acqua, c'è tanto da lavorare per migliorare l'intesa con i compagni. Conte lo toglie dopo un'ora per far spazio a Brozovic.
Esposito 5 - Preferito a Sanchez, il baby gioiello spaventa subito Musso ma con il passare dei minuti si eclissa. A inizio ripresa ha sul piede il pallone dell'1-0 ma la fallisce clamorosamente.

Fofana 6,5 - Nel primo tempo le sue accelerazioni mettono in crisi i nerazzurri: purtroppo per i friulani non è quasi mai preciso nell'ultimo passaggio.
Nuytinck 5 - Una sola distrazione, fatale, su Lukaku, quando apre troppo le gambe e si fa passare sotto il rasoterra che sblocca la gara.

IL TABELLINO
UDINESE-INTER 0-2

Udinese (3-5-2): Musso 5,5; Becao 6, De Maio 6, Nuytinck 5 (27' st Jajalo 6); Stryger-Larsen 6, Fofana 6,5 (38' st Teodorczyk sv), Mandragora 5,5, De Paul 6, Sema 6,5 (27' st Zeegelar 6); Okaka 5, Lasagna 6. A disp.: Nicolas, Perisan, Ekong, Ter Avest, Walace, Nestorovski. All.: Gotti 6
Inter (3-5-2): Padelli 6,5; Skriniar 6; De Vrij 7, Bastoni 6; Moses 5,5 (38' st D'Ambrosio sv), Vecino 5,5, Barella 6,5, Eriksen 5 (13' st Brozovic 6,5), Young 6,5; Esposito 5 (14' st Sanchez 6,5), Lukaku 7,5. A disp.: Handanovic, Stankovic, Godin, Ranocchia, Biraghi, Asamoah, Agoume, Candreva. All.: Conte 6,5
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 19' st e 26' st rig. Lukaku (I)
Ammoniti: Barella (I), Stryger-Larsen (U), Bastoni (I), Musso (U), Lasagna (U)
Espulsi: -
Note: -

LE STATISTICHE
•    29 punti in 11 trasferte per l'Inter: nelle prime 11 gare esterne i Nerazzurri hanno eguagliato il proprio record del 2006/07.
•    L’Inter è, insieme al Liverpool, una delle uniche due squadre ancora imbattute in trasferta in questa stagione nei cinque maggiori campionati europei.
•    Prima dell’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku, nell’era dei tre punti a vittoria, nessuno era riuscito a segnare almeno 12 marcature nelle prime 11 trasferte in assoluto nel campionato di Serie A.
•    12 gol in trasferta per l'attaccante dell'Inter Romelu Lukaku: record stagionale al momento nei top-5 campionati europei.
•    Nelle ultime tre partite di Serie A in cui ha segnato, l’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku ha realizzato una marcatura multipla.
•    L'Inter è imbattuta da 15 partite di campionato, striscia più lunga da dicembre 2017 per i nerazzurri.
•    Nelle quattro occasioni in cui, dal 1994/95 (tre punti per vittoria), l'Inter ha ottenuto almeno 51 punti dopo 22 giornate, ha poi vinto lo Scudetto (incluso 2005/06).
•    L'Udinese ha perso stasera la sua prima partita casalinga sotto la guida di Luca Gotti (2V, 2N).
•    51 palloni giocati in 58 minuti per Christian Eriksen al suo esordio con l’Inter in Serie A.

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