Udinese, Pozzo: "Il club vale 300 milioni ma non voglio vendere, sono già 40 anni in bianconero"
A luglio saranno 40 anni di proprietà della famiglia Pozzo all'Udinese. Il Patron Giampaolo Pozzo ha parlato a ''La Politica nel Pallone'', la trasmissione radiofonica della Rai condotta da Emilio Mancuso. Cosi Pozzo: ''40 anni sono passati come un fulmine, 40 anni sono tanti, anche con delle buone soddisfazioni sotto il profilo sportivo. Il più grande giocatore è stato Di Natale ma ce ne sono stati tanti''. E ancora, quanto vale l'Udinese: ''Ci siamo rinnovati continuamente e abbiamo avuto tanti giocatori forti. È difficile fare una cifra sul valore del club, quando avevamo trattato per la vendita l'anno scorso il valore era di 300 milioni. La società sportiva Udinese vale 300 milioni. Noi non vogliamo vendere ma diventare internazionali con progetti ambiziosi sotto il profilo sportivo come ha fatto l'Atalanta. La squadra può arrivare tranquillamente a 50 punti. Vogliamo andare in Europa e fare un progetto ambizioso in stile Atalanta, che è diventato un club internazionale. Ormai riusciamo tranquillamente a rimanere in Serie A, se avessimo la possibilità di migliorare ancora sarebbe ottimo. Davis è un bravissimo giocatore, anche a livello di comportamento e atteggiamenti. Gioca veramente bene, ha avuto dei momenti difficili ma è un calciatore che segna e sa gestire il pallone. Solet? Difficile dargli un valore. È un giocatore valido ed è molto importante per la difesa. Sullo stadio ci ha lavorato tanto mia figlia ed è stato fatto un grande lavoro a livello di sostenibilità", aggiunge Pozzo. "L'Italia? Io penso che andremo al Mondiale perché la squadra c'è. Io sono a favore del Var perché nel 99% dei casi ha risolto dei problemi che sarebbero state delle ingiustizie, sono per il Var, dopo verrà perfezionato ma la strada è quella giusta perché gli arbitri italiani sono i migliori. Sono umani anche loro e qualche errore lo fanno. Sono ben preparati. Prima si commettevano tanti errori, la tecnologia credo abbia migliorato il calcio", aggiunge Pozzo sul Var e sugli arbitri. "Il Como? Sono stati miracolosi. Non bastano solo i soldi perché bisogna essere capaci: sono arrivati in una zona non con tanta tradizione e quest'anno stanno facendo delle cose incredibili, bravi nella gestione e nell'acquisto di giocatori e allenatori. Spalletti è un allenatore che riesce a sviluppare in qualsiasi situazione anche in difficoltà, sicuramente con la pazienza riuscirà a mettere a posto la squadra, lo conosco, so le caratteristiche e le capacita''. Aggiunge il patron dell'Udinese sul percorso di Luciano Spalletti in bianconero. Lucca ha steccato con Conte, perché? Cosi Pozzo: ''Lucca funzionava bene. Ha fatto ottimi campionati. Bisogna avere un po' di pazienza. Un giocatore cosi giovane non è possibile che da un anno all'altro inverta il rendimento, un giocatore che faceva i gol, tanti gol''.