23 GIORNATA

Serie B: l’Empoli sbatte sulla Spal, il Cittadella vince e vola al secondo posto

Il rigore di Esposito ferma la capolista sull’1-1, i padovani tornano al successo in casa del Pordenone. Pari tra Salernitana e Vicenza, sorridono Venezia e Lecce

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Nella 23esima giornata di Serie B l’Empoli pareggia di nuovo, con Esposito della Spal che risponde dal dischetto al vantaggio di Mancuso. Nemmeno la Salernitana va oltre l’1-1 con il Vicenza: Aya incorna, poi Giacomelli firma il pari. Fa meglio il Cittadella, che affonda il Pordenone con Beretta. Vince il Venezia a Pescara: 2-0 siglato dall’autogol di Sorensen e da Modolo. Il Lecce ribalta infine la Cremonese: Gaetano, autorete di Castagnetti e 1-2 di Rodriguez.

SALERNITANA-VICENZA 1-1
La Salernitana non sa più vincere. E, a quanto pare, nemmeno riesce più a trasformare più un rigore (dopo l’errore di 12 giorni fa di Djuric contro la Reggina). Contro il Vicenza arriva l’1-1: quarto pareggio consecutivo in campionato per i campani. Primo tempo molto combattuto all’Arechi, sotto una pioggia battente. Al 5’ lo stacco aereo di Gori, che incorna molto bene, colpisce la traversa. Alla mezz’ora potrebbe arrivare la svolta: l’intervento in scivolata di Valentini su Tutino vale il rigore per i campani, ma proprio l’attaccante che si era guadagnato il penalty fallisce dal dischetto centrando la traversa. La ripresa cala di ritmo, almeno fino all’81’: Aya incorna splendidamente sulla punizione di Durmisi, con il pallone che finisce nell’angolino più lontano, portando in vantaggio gli uomini di Castori. I quali però vengono raggiunti dopo nemmeno 120 secondi dal missile di Giacomelli dai 25 metri che sorprende un Belec non completamente esente da colpe. La Salernitana fallisce il raggiungimento della seconda posizione.

PORDENONE-CITTADELLA 0-1
Succede praticamente tutto nel primo tempo a Lignano Sabbiadoro, nel match che porta il Cittadella al secondo posto in campionato alle spalle dell’Empoli. Sùbito in partenza un tentativo di tacco di Beretta, un’incornata di Ciurria e una traversa colpita da Benedetti con un cross deviato. Pochi secondi dopo lo scocco del quarto d’ora, però, sono due prodotti del vivaio del Milan a confezionare la rete del vantaggio ospite, perché Tsadjout fa la torre di testa su un cross dello stesso Benedetti dalla sinistra e Beretta sbuca alle spalle dei difensori per finalizzare in tap-in. Prima dell’intervallo Maniero risponde bene su Morra e D’Urso calcia a lato da un’ottima posizione, ma il risultato non cambia. Non lo fa nemmeno nella ripresa, che regala meno emozioni e si accende con l’espulsione dell’allenatore di casa Tesser. Il Cittadella torna così a vincere dopo 3 punti nelle ultime 5 giornate e si merita la seconda piazza della Serie B, in folta coabitazione. Seconda sconfitta consecutiva in casa invece per il Pordenone, staccato dal Lecce in classifica.

PESCARA-VENEZIA 0-2
Una vittoria pesante e meritata lancia il Venezia, in casa di un Pescara prima spento e poi sprecone. La squadra di Zanetti ha ambizioni di classifica e mette sùbito una notevole pressione ai padroni di casa, che di fatto vanno in difficoltà da soli: al 15’ saltano tutti su un calcio d’angolo di Taugourdeau, ma la palla la colpisce sul primo palo Sorensen e finisce accidentalmente in porta. Il Pescara continua il primo tempo in un generale affanno, rischiando addirittura di regalare il raddoppio ai veneti con un retropassaggio approssimativo che Bocalon incrocia a lato. Nel secondo tempo gli abruzzesi riescono però a mettere in campo una diversa aggressività e puntano a colmare lo svantaggio, ma un altro corner li punisce definitivamente alla mezz’ora: lo 0-2 è infatti un colpo di testa indisturbato di capitan Modolo, per la tranquillità degli ultimi 15 minuti. Una serenità turbata in parte dalla trattenuta in area di Felicioli su Ceter, ma proprio il colombiano dal dischetto la spara alta. Buon balzo in classifica per il Venezia, ora a -1 dalla posizione che vale la promozione diretta in Serie A.

CREMONESE-LECCE 1-2
È un ottimo modo per uscire da un momento delicato, quello scelto dal Lecce di Corini, che a Cremona ribalta uno svantaggio iniziale e vince in rimonta per l’ottavo posto a -4 dal gruppo di seconde. Bastano infatti meno di 7 minuti ai lombardi per sorprendere i giallorossi e la squadra di Pecchia confeziona la rete del vantaggio con una bella azione corale: Ciofani fa da sponda a Gaetano che controlla e insacca, forte dell’eccellente tecnica nei suoi piedi. La reazione leccese squilla quando la partita è invece a un passo alla mezz’ora ed è un mix tra astuzia e fortuna. Con uno schema da punizione i pugliesi liberano un ispiratissimo Rodriguez sulla sinistra, che calcia rasoterra per mettere il pallone in mezzo all’area: il tentativo è deviato da Castagnetti e la palla si impenna scavalcando beffardamente Carnesecchi. Dopo l’intervallo lo spagnolo riesce poi a mettersi in proprio per completare il ribaltone e lo fa grazie a Bjorkengren: lo svedese impegna infatti il portiere della Cremonese e sulla respinta Rodriguez sfrutta l’occasione per il vantaggio ospite. I grigiorossi le provano tutte per riacciuffare la gara, ma il Lecce resiste e la Cremonese chiude in 10 per l’espulsione di Ravanelli.

SPAL-EMPOLI 1-1
Terzo pareggio consecutivo, terzo rischio di vedere le inseguitrici avvicinarsi. A Ferrara l’Empoli si ferma sull’1-1 e passa la notte a +5 in attesa del Chievo impegnato domani. La partita al Mazza è pimpante, con i padroni di casa che assaporano il vantaggio con Paloschi, ma la posizione di partenza è oltre la linea del fuorigioco. È una splendida rete a sbloccare però il risultato al 28’, con un gran sinistro di Mancuso: il numero 7 si accentra dalla destra, finge di pensare agli accorrenti Haas e La Mantia e infila Berisha con una gran botta sul secondo palo. La capolista a questo punto cerca di sfruttare l’entusiasmo del gol per raddoppiare: La Mantia sfugge a Tomovic e salta Berisha, ma si vede il gol negato da un provvidenziale Vicari a porta vuota. L’intervallo arriva in soccorso dei ferraresi, perché la squadra è in affanno e lo stesso difensore rischia un pasticcio poco prima del duplice fischio. Il secondo tempo è più equilibrato, ma meno pimpante almeno fino al 29’ della ripresa: Brignoli para in uscita su Paloschi, l’attaccante la rimette in mezzo dove Segre cade per un presunto contatto. Romagnoli in realtà prende palla piena, ma su rigore Esposito buca il portiere e rimette tutto in gioco. I toscani provano a tornare davanti rischiando pure qualcosina in difesa e la contesa si chiude con occasioni - fallite - su entrambi i versanti.

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