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I rossoneri si riportano a ridosso dell'Inter, chiamata a rispondere contro la Fiorentina. Tutti i voti della sfida
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LE PAGELLE DEL MILAN
Maignan 6.5 - Nel momento topico della partita, col Milan in vantaggio per 1-0, si inventa una grandissima parata su Duvan Zapata. Era stato decisivo anche prima, lo è anche dopo: incolpevole sul pari e sul rigore di Vlasic, che era imparabile.
Tomori 5.5 - Nervosissimo sin dal via, sbaglia tante letture contro un Torino arrembante. Ha qualche colpa sia sulla grande occasione di Zapata, che sul gol, e viene "punito" da Allegri per quel giallo evitabile in avvio. Cambio nell'intervallo. (dal 1' st Athekame 6 - Con lui il Milan passa al 4-3-3 e riprende il controllo della fascia destra, nella fase difensiva. Vince il duello con Obrador).
De Winter 5.5 - Non ruba l'occhio e fa rimpiangere Gabbia, mostrando più di una crepa difensiva nel primo tempo, dove il Torino si costruisce varie occasioni. Sbaglia tanto e non riesce a rientrare in partita, rischiando anche di causare un rigore.
Pavlovic 7 - Il migliore in campo nonostante quel rigore (generoso) concesso nel finale, che consegna al Milan una decina di minuti in apnea. Spettacolare il suo gol, un autentico "drop" rugbystico che coglie di sorpresa Paleari e potrebbe essere una delle reti più belle di questa Serie A.
Saelemaekers 6 - Esterno destro del 3-5-2 in avvio, esterno alto nel 4-3-3 che il Milan schiera nella ripresa. Un doppio ruolo che non gli consente di esprimersi al meglio, appare stanco. (dal 45' st Odogu sv - Qualche minuto per blindare il fortino, tornando a tre).
Fofana 6.5 - Ritrova il gol con un grande inserimento, ma la sua prestazione va oltre tutto questo. Tanta lucidità, letture sempre giuste e molti chilometri percorsi per l'ex Monaco. (dal 29' st Ricci 6 - Si costruisce un'azione da gol, ma non chiude il match. Entra comunque bene in partita).
Modric 6.5 - Regista e leader dell'intero Milan, continua a mostrare la sua esperienza e il suo repertorio. Qualche difficoltà nelle letture difensive nel primo tempo, poi alza il livello del suo gioco e fa crescere tutta la squadra.
Rabiot 7 - Brilla come un diamante a centrocampo, trovando la sua prima rete in rossonero a San Siro. Si sblocca con un ottimo inserimento, dopo aver sfiorato altre due volte il gol, per la gioia di Allegri. Il suo gol cambia definitivamente il match.
Bartesaghi 6.5 - Nel momento più difficile del Milan, prova a scuoterlo con un paio di accelerazioni e conclusioni. Non sbaglia nulla nella fase difensiva, stravince il duello contro Pedersen. Non è un caso che i rossoneri pendano sulla "sua" fascia, ottimo il lavoro condiviso con Pavlovic e Pulisic.
Füllkrug 5.5 - Allegri scommette sul tedesco, che però non convince. Lento e macchinoso, scompare tra i difensori centrali del Torino e viene gestito da Ismajli. Non incide minimamente nel match. (dal 25' st Nkunku 5.5 - Entra, ma non si nota. Impatto pressoché nullo dell'ex Chelsea).
Pulisic 7 - Schierato al posto di Leao, sicuramente è uno dei migliori del Milan. Fa impazzire i due braccetti difensivi, crea superiorità sulla fascia e serve l'assist per il nuovo vantaggio firmato da Rabiot. (dal 32' st Gimenez 6 - Dopo quasi centocinquanta giorni d'assenza, rivede il campo in un Milan che deve proteggere il risultato. Si sacrifica con grande applicazione, per la gioia di Allegri).
I VOTI DEL TORINO
Paleari 5.5; Saul Coco 5, Ismajli 6, Ebosse 5 (43' st Kulenovic sv); Pedersen 5, Vlasic 7, Prati 5.5 (18' st Ilkhan 6), Gineitis 5.5 (29' st Casadei 6), Rafa Obrador 5.5 (43' st Nkounkou sv); Simeone 7, Zapata 5.5 (18' st Adams 5.5).