IL BILANCIO

Serie A: meno di un gol su 4 è italiano, Inter e Juventus regine dei legni

Senza 0-0 dopo le prime 5 giornate, il campionato registra solo 35 reti "tricolori" su 145 (percentuale del 24,14%). Per Inter e Juve ben 5 i legni. Soltanto 5 i rigori e appena 2 le espulsioni

di Matteo Dotto
22 Set 2026 - 10:41
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 © Getty Images

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Primo pit stop della Serie A, con la sosta dopo ben 5 giornate (rispetto alle due "classiche" del recente passato). Nessuna squadra a punteggio pieno, solo il Venezia ancora al palo. Due i cambi di allenatore (Vanoli al posto di Grosso nella Fiorentina e Palladino per Tedesco nel Bologna) con Stroppa a forte rischio. Cinquanta partite e neppure uno 0-0: solo nel 1949-50 si era fatto meglio (il primo 0-0 si registrò appena alla 7^ giornata in Milan-Lazio).

L'ITALIA DEL GOL - Continua il trend negativo dei gol italiani. Ovviamente, con l'invasione straniera che continua, sono sempre più rare le reti tricolori. Lo scorso anno a tenere alta (si fa per dire) la bandiera erano stati con 10 centri Scamacca (Atalanta), Bonazzoli (Cremonese) e Orsolini (Bologna), all'ottavo posto a pari merito con Krstovic, McTominay, Yildiz e Davis. In questo avvio solo 35 i gol italiani su un totale di 145 (24,14%): Raimondo, centravanti del Frosinone, guida a sorpresa il gruppo a quota 4. Proprio la squadra di Alvini (con 6 reti sulle 9 complessive; oltre a Raimondo a segno anche Bracaglia e Calò) è la squadra con più centri nostrani. Viceversa sono sei le squadre senza gol italiani: Como, Fiorentina, Genoa, Lecce, Udinese e Venezia.

LEGNI - Finora si sono visti 38 tra pali e traverse. Le squadre che hanno colpito più legni sono state Inter e Juventus con 5; Atalanta, Genoa, Udinese e Venezia sono ancora a zero. Come score individuale, i bianconeri Nico Gonzalez e Conceicao guidano la classifica dei "quasi gol" con due legni a testa, a pari merito con il romanista Castro (doppietta contro l'Atalanta alla terza giornata) e il cagliaritano Mendy.

DISCHETTI - Il nuovo corso di Orsato ha consegnato la miseria di 5 rigori in queste prime 50 partite di campionato. Lo scorso anno, dopo 5 giornate, erano stati 12; nel torneo 2024-25 addirittura 20. Primi rigori alla 4^ giornata: il primo in assoluto lo ha fallito Colombo del Genoa in casa contro il Frosinone, il primo realizzato porta la firma di Daniel Maldini in Atalanta-Cagliari 1-2. Finora dei 5 rigori fischiati ne sono stati trasformati tre (Maldini, Zaccagni e Varela) e sbagliati due (Colombo e Yeboah).

ROSSI - Pochissime - soltanto 2 - anche le espulsioni. La prima, alla terza giornata, è stata comminata per proteste a Gaetano dell'Atalanta ma solo dopo il fischio finale della sfida dell'Olimpico contro la Roma (arbitro Colombo). La prima e finora unica all'interno di una partita è stata invece quella - per doppia ammonizione - del capitano genoano Vasquez a Marassi contro il Frosinone (4^ giornata, arbitro Rapuano).