SASSUOLO, DE ZERBI: "L'OTTAVO POSTO E' IL MASSIMO"
Dopo la vittoria di misura col Benevento, De Zerbi ha analizzato la gara sottolineando anche alcuni aspetti negativi del Sassuolo. "Aver vinto in un campo così difficile è motivo d'orgoglio - ha spiegato -. Arrivare all'ultimo e costringere Consigli a due miracoli era evitabile". "Abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere il match - ha continuato -. Penso che questa squadra possa fare di più di quello che ha mostrato con me e ci rimane sempre l'amaro in bocca". "Davanti abbiamo squadre fortissime e l'ottavo posto è il massimo, però come numero di punti, di gol fatti e di gol subiti sembra sempre che possiamo fare meglio", ha aggiunto. "Giocheremo sempre per vincere, su questo non ci sono dubbi. Mi fa piacere che i miei calciatori parlino di obiettivo Europa, ma la Roma è distante 11 punti e bisogna essere realisti - ha continuato -. Per ora guardiamo il vantaggio rispetto alla più diretta inseguitrice, che è il Verona. Oggi abbiamo vinto contro il Benevento ed è un successo pesante". "In pochi rimarcano che ci sono delle assenze frequenti, da tempo non ho a disposizione Caputo, Defrel e Berardi che non sono gli ultimi arrivati. Boga ha talento, ma ha segnato tre reti in 30 giornate - ha aggiunto De Zerbi -. Raspadori è giovane e deve crescere. Oggi abbiamo avuto la colpa di tenere in bilico il match fino al 95', dopo aver sprecato situazioni favorevoli: la cattiveria sotto porta deve essere la componente che ci permette di valorizzare il tipo di gioco che proponiamo, sia in casa sia in trasferta". "Io continuo a martellare tutti cercando di spingerli al miglioramento - ha proseguito De Zerbi -. Vedo che la qualità dei giocatori è talmente alta che non mi fermerò mai con loro nelle richieste"." Può anche essere una mia mancanza se non riusciamo a fare qualcosa in più - ha concluso -. Fare sempre gioco leva concentrazione nella fase difensiva. Se schiacci l'avversario devi giocare negli spazi stretti e in quelle condizioni è difficile fare giocate decisive. Dobbiamo però essere ingordi di gol senza accontentarci di vittorie risicate".