Tutto Roma live - Ancelotti mette pressione a Rudi Garcia

L'ex Real in pole per sostituire il francese in caso di tracollo

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Rudi Garcia non è ancora a rischio esonero, ma il pareggio con il Sassuolo e la sconfitta con la Sampdoria hanno messo il tecnico francese sotto esame. Già circola il nome del successore: in pole position ci sarebbe Carlo Ancelotti che si sta godendo il suo anno sabbatico ed è finito nel mirino anche del Liverpool.

Edin Dzeko sta diventando un caso per la Roma. Contro la Sampdoria il bosniaco non ha inciso e ha agito troppo volte lontano dall'area, il suo habitat naturale. Così è mancata la sua zampata decisiva e il bel gioco dei giallorossi si è rivelato un vero e proprio boomerang. Inutili i 18 calci d'angolo da dove non è nata nessuna azione interessante, ancora meno i 21 cross del primo tempo (un vero e proprio record). Solo un gol in campionato, in 343', di testa contro la Juventus. La specialità della casa e allora perché farlo giocare distante dalla porta? Un rebus che Rudi Garcia deve risolvere alla svelta. Anche perché gli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni hanno portato solo al gol di Salah. C'è da apprezzare l'impegno di Edin che va a cercarsi palloni che gli dovrebbero arrivare.

Dopo essere tornati in nottata con un volo charter da Genova, questa mattina gli uomini di Garcia si sono ritrovati a Trigoria alle 11:30 per svolgere il primo allenamento in vista del prossimo impegno ufficiale, che avrà luogo sabato alle 18 allo stadio Olimpico nella sfida di campionato contro il Carpi. Questa mattina i giallorossi sono stati divisi in due gruppi: chi ha giocato la gara di ieri ha svolto una seduta di scarico, mentre gli altri hanno lavorato su possesso palla, gare a tema e finalizzazioni. Rudiger e Strootman hanno continuato il loro programma personalizzato di recupero. L'appuntamento sul campo è per domani alle 10:30.

Walter Sabatini sa che è un momento difficile per la Roma, ma il gioco c'è, come ha dichiarato a Premium Sport: "Non siamo caduti, non ci sentiamo a terra per questa partita. Abbiamo perso una partita che non dovevamo perdere. Siamo preoccupati dai numeri della classifica, ma siamo confortati dal gioco. Siamo riusciti a creare un volume di gioco importante. Ci dispiace non aver finalizzato come potevamo, andiamo avanti. Giocando così non mancheranno i punti". Garcia ha parlato di errori individuali in difesa: "Un gol su punizione e uno un po' sfortunato. Forse Garcia intedeva dire altro. La difesa ha sempre giocato in anticipo. Direi che sono stati episodi sfortunati".

Dal Psg alla Roma. Voluto da Rudi Garcia. E così Lucas Digne può raccontare a L'Equipe i suoi primi venti giorni in Italia. “In tre partite ho affrontato i campioni d'Italia e quelli d'Europa, è andato tutto velocemente, ma sono stato accolto bene da tutti, staff e spogliatoio. Avere la fiducia dell'allenatore è importante, ma non ho scelto la Roma solo per lui. Il club mi seguiva da anni. Avevo altre offerte anche in Inghilterra, ma qua ho sentito la volontà di tutti, e sapevo cosa voleva l'allenatore da me. Non dipende tutto da me, ma finché sono qui darò tutto per la Roma. L'Europeo è un mio obiettivo, ma per centrarlo devo giocare. A Parigi non succedeva, a Roma ho la possibilità non solo di migliorare tatticamente, ma di andare in campo contro squadre come il Barcellona, quando invece a Parigi partite del genere me le guardavo dalla panchina”.

Castan cittadino italiano? La patrica è avviata e presto potrà concludersi con esito positivo. Dopo aver inoltrato la richiesta (vista la discendenza da una nonna italiana) il difensore brasiliano, riporta oggi Il Tempo, ha ricevuto qualche giorno fa risposta favorevole dal Tribunale di Roma.

Mercato chiuso da venti giorni, mercato già aperto. C'è sempre lavoro per Walter Sabatini: secondo Il Tempo, infatti, il ds romanista ha messo gli occhi su Gabriel Jesus, attaccante brasiliano classe '97 del Palmeiras. In Sudamerica parlano già di una valutazione superiore ai 10 milioni, il nodo - secondo il quotidiano romano - rimane il frazionamento del cartellino: circa il 30% in mano al club, 22,5% di proprietà del suo procuratore e il restante controllato da un fondo brasiliano. Nel 2014, con la squadra giovanile del Palmeiras, Jesus ha segnato 37 gol in 22 partite superando il record del Campionato Paulista Under 17.

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