Roma, senza centravanti è dura: Totti cambia la squadra
L'ingresso del capitano, con il passaggio al 4-2-3-1, trasforma i giallorossi: contro squadre che si chiudono serve un riferimento in attacco
La partita col Bologna, cambiata radicalmente con l'ingresso in campo di Totti, rilancia le quotazioni del capitano giallorosso all'interno dello scacchiere di Spalletti, che sembrava potesse farne a meno. Contro una squadra chiusa e ben organizzata come quella emiliana, le giocate del numero 10 hanno contribuito in maniera decisiva alla reazione della Roma, che con il 4-2-4 è stata poco incisiva a differenza del derby.
Le nove vittorie e i due pareggi ottenuti nelle ultime 11 partite danno, senza il minimo dubbio, ragione a Spalletti, le cui scelte - talvolta anche impopolari - sono state ripagate dai risultati. Contro il Bologna, però, lo schieramento adottato inizialmente dal tecnico non ha dato i frutti sperati e, a differenza del 4-2-4 visto nel derby, stavolta l'attacco non ha inciso.
Il problema più grosso, contro la squadra di Donadoni, è stato sulla trequarti, dove Iago e Perotti stazionavano stabilmente senza che nessuno dei due desse profondità ai compagni. La conseguenza è stata inevitabile: difficoltà a colpire centralmente e Bologna facilitato nelle chiusure.
A cambiare tutto è stato l'ingresso in campo di Totti, con i suoi tocchi illuminanti: la squadra, inoltre, è passata al 4- 2-3-1 e la presenza di un centravanti (prima Perotti, poi Dzeko) ha sensibilmente aumentato il potenziale offensivo della Roma, che contro squadre ordinate e chiuse come il Bologna di ieri sera (in campo col 4-5-1) non sembra potersi permettere di giocare senza una punta.
- I giallorossi hanno subito esattamente un gol in 12 delle ultime 14 gare di campionato, tenendo la porta inviolata nelle restanti due.
- In questo campionato, i giallorossi non hanno mai vinto da situazione di svantaggio in casa (3N, 1P).
- Mohamed Salah ha segnato cinque gol nelle ultime quattro partite casalinghe di campionato.
- Salgono a 18 i legni colpiti dalla Roma: record nella Serie A in corso.
- Prima di Salah, l'ultimo giocatore che aveva colpito tre legni in una partita di Serie A era stato Arturo Di Napoli in Messina-Sampdoria del 2/10/2005.
- Secondo assist per Francesco Totti in questo campionato, il primo lo aveva servito a Pjanic il 30 gennaio contro il Frosinone, quando c’era già Spalletti in panchina.
- Totti ha servito cinque assist vincenti nelle ultime tre partite di Serie A giocate contro il Bologna.