LOTTA SCUDETTO

Roma, la vita è adesso: contro l'Inter la prima risposta tricolore

Gasp aspetta risposte contro i nerazzurri prima di affrontare, dopo la sosta, Como e Real: così tra un mese si potranno pesare le ambizioni dei giallorossi

15 Set 2026 - 09:28
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Dodici punti in quattro partite, primo posto in classifica insieme all'Inter, miglior difesa (un solo gol subito), secondo miglior attacco (12 gol fatti contro i 13 dei nerazzurri) e capocannoniere (Malen, 5 reti): come inizio dire che non c'è male è un eufemismo, ma la verità è che il campionato della Roma, e più in generale la stagione della Roma, comincia adesso. Sabato prossimo, ore 18, all'Olimpico arrivano infatti proprio i campioni d'Italia di Cristian Chivu e sarà l'occasione giusta per valutare, contro l'avversario più complicato, la tenuta scudetto dei giallorossi. Per essere chiari: se Gasperini sarà in grado di portarsi a casa i tre punti non darà solo una sterzata alla testa della classifica, ma si candiderà con tutti i crismi alla corsa tricolore. Una sconfitta, d'altro canto, ridimensionerebbe le ambizioni dei giallorossi anche con tanto cammino davanti ancora da fare. E' una questione più psicologica che tecnica. Ma è certamente una questione.

Anche perché, dopo la lunga pausa per le nazionali, campionato e Champions ricominceranno con due sfide delicate e complesse. Prima il Como al Sinigaglia, poi il Real Madrid dell'ex José Mourinho all'Olimpico. Il tutto dentro un mese che definirà parecchio e ci dirà se questa Roma, fin qui bellissima, potrà essere anche una squadra vincente. 

Il lungo mese di Gasperini, intanto, servirà per svuotare l'infermeria. Contro l'Inter saranno a disposizione Ndicka e Wesley, ieri a riposo precauzionale, e tornerà in mezzo al campo Koné. Le alternative, per quanto validissime (Balerdi sta decisamente impressionando), rimarranno per ora tali dentro un progetto di gioco ben definito e con idee molto chiare. Le rotazioni a gara in corso continueranno a esserci e a essere utili, ma la formazione titolare è quella e in quella Dybala resta il centro di gravità attorno al quale ruotano le speranze scudetto della Roma. Sulla questione, in effetti, Gasperini è stato chiarissimo: se sta bene Dybala gioca sempre. La novità, semmai, è che il tecnico è stato capace di convincere l'argentino di andare oltre i soliti fastidi che, fino a un anno fa, lo spaventavano e lo facevano rimanere ai box. Alla Roma e a Malen, sempre implacabile davanti, Dybala serve come il pane. La lunga sfida all'Inter è cominciata, ma la vita è adesso: sabato sapremo la verità sui giallorossi e sul loro campionato.