Il portiere: "Totti come dirigente ci darà una grande mano"
Alisson si prende la Roma. Parla a Pinzolo il portiere brasiliano che dopo un anno di esperienza raccoglierà l'eredità di Szczesny. "Mi alleno con la convinzione di essere il migliore sempre - spiega l'estremo difensore - voglio sempre fare di più per arrivare al top". Poi sul futuro da dirigente di Totti: "Potrà avvicinare i giocatori alla dirigenza. Ha lavorato tanti anni con noi e conosce l'ambiente. Passo avanti per noi calciatori per farci lavorare più tranquilli".
"Quando non giochi tanto - racconta Alisson - non fai il tuo 100%, la misura del campo la prendi solo giocando. Non ci si allena a tutto campo, il ritmo di gioco si prende solo partita per partita e penso che in questo posso migliorare". Le prime impressioni su Di Francesco sono positive: "Ci stiamo conoscendo poco a poco, abbiamo visto il suo lavoro a Sassuolo dove ha fatto bene. Ha tanto da mettere per farci crescere. Siamo già in corsa dopo l’anno scorso. Abbiamo qualcosa da migliorare, qualcosa manca. Penso che andrà a sistemare queste piccole cose, è un allenatore intelligente”.
Di Francesco gioca con la difesa molto alta. Ti preoccupa? "L'importante è allenarsi e prepararsi in campo. E' importante questo momento per allenarsi forte sempre, già lo scorso anno in qualche partita ho fatto interventi di 40 metri, questo succede in alcune partite. L'importante è allenare queste cose perché quando un portiere esce deve avere sempre la misura giusta" Potrebbe liberarsi il ruolo di vice. Ti piacerebbe Diego Alves come secondo? "Per me è indifferente, faccio il mio lavoro. Mi interessa fare del mio meglio per la Roma, con i compagni. Ho rispetto per tutti, per quelli che sono al mio fianco, non dietro ma al mio fianco, perché mi aiutano tutti i giorni. Sono stato un po' male per aver giocato meno però questo non importa ora. Debuttare è sempre un'emozione particolare, c'è quel 'freddino' sulla pancia, però non mi mette paura. E' arrivato il mio momento ed è quello che volevo fare lo scorso anno, farò il mio meglio per la Roma"'.