OPEN VAR

Rocchi: "Blocco di Valenti da punire contro il Cagliari, mentre il gol di Milan-Parma è regolare"

Il designatore arbitrale confronta i due episodi: "A Caprile non è stata lasciata libertà di muoversi". Sui cambiamenti del Var: "Pronti per risposte diverse"

03 Mar 2026 - 15:50
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Open Var, il format di Dazn, Figc, Aia con la collaborazione della Lega Serie A, torna ospite il designatore arbitrale Gianluca Rocchi della Can per Serie A e B. 

Rocchi ha provato a specificare gli episodi relativi a Parma-Cagliari con i contatti fra attaccanti e difensori, ma soprattutto fra attaccanti (in quel caso il difensore Valenti) e portiere.

Riprendendo anche il gol convalidato a Troilo in Milan-Parma: "Ribadisco la validità del gol in Milan-Parma: un giocatore che si mette fermo sulla linea di porta non commette fallo e non si può annullare la rete. In quel caso, la comunicazione però non ci è piaciuta tanto. In Parma-Cagliari, invece, l'arbitro Massimi fa 'prevenzione' e spiega la situazione prima dei corner. Finché i giocatori stanno fermi, non abbiamo base regolamentare per intervenire. In altri campionati, ci sono anche 5 giocatori fermi nell'area piccola. Dall'altra parte, va lasciata libertà al portiere di potersi muovere. Se ci sono movimenti che danno fastidio al portiere, a quel punto si interviene. L'arbitro è stato molto bravo perché ha individuato il contatto fra Valenti e Caprile e ha fischiato fallo in attacco a favore del Cagliari". 

Per il designatore anche riflessioni generali sul Var: "Sull'utilizzo della tecnologia in campo ci sono discussioni in corso e che proseguiranno anche in estate. Dopo 8 anni di utilizzo, capisco che le persone a casa si aspettino risposte diverse dal Var. Non vogliono sentirsi dire: 'Lì c'era calcio di rigore, ma il Var non poteva intervenire'. Altrimenti, da utente e non da arbitro, posso avere dubbi sul fatto che il Var possa davvero servire. La riflessione andrà fatta a bocce ferme e stagione conclusa".

Novità in vista e che saranno testate nel Mondiale 2026, come annunciato dall'Ifab: "Possibilità di revoca di seconda ammonizione da parte del Var? Dà fastidio leggerlo adesso, se l'avessimo avuta qualche settimana fa in Inter-Juventus...", ha detto Rocchi riferendosi all'ormai noto contatto Bastoni-Kalulu. Che poi ha aggiunto: "Importante anche l'atteggiamento positivo di chi è in campo: in Roma-Juventus l'arbitro Sozza ha potuto gestire perché entrambe le squadre hanno pensato a giocare". 

Corretta l'ammonizione (e non l'espulsione) di Calhanoglu per il fallo su Ekuban in Inter-Genoa: "La decisione del campo è corretta e questo rende tutto più semplice. Giusto poi controllare tutti i parametri per un possibile Dogso, ma nessuno di questi può portare a quella decisione". Mancano quindi il parametro della distanza dalla porta e Calhanoglu non era esattamente l'ultimo uomo fra l'attaccante e il portiere. 

Regolare il gol di Pavlovic in Cremonese-Milan, nessun tocco di mano o comunque nessun tocco diretto che porti al gol: "Serviva la certezza dell'eventuale tocco e, in caso di dubbio, sarebbe stata confermata la decisione del campo. In questo caso, la telecamera retroporta stabilisce che il tocco è "diviso" e quindi il gol viene convalido correttamente".