© IPA
© IPA
Tedeschi favoriti per la vittoria finale dopo la doppia battaglia contro il Real Madrid, tre combinazioni su quattro porterebbero a finali inedite
di Enzo Palladini© IPA
© IPA
Con molta ammirazione e un po’ di invidia (anche se non si dovrebbe cedere a tale brutta bestia) osserviamo le semifinali di Champions League dove approdano quattro squadre che forse non sono le migliori in Europa in assoluto, ma di sicuro quattro delle prime sei. Sono l’espressione di un calcio attualmente molto superiore a quello italiano per ritmo, velocità, coraggio e aggressività. Sono tutte forti ma una semifinale, quella tra Paris Saint Germain e Bayern, assomiglia a una finale molto più di quella tra Atletico Madrid e Arsenal. Andando a rivedere la classifica della fase a girone, ricordiamo che l’Arsenal era primo, il Bayern secondo, il Psg 11° e l’Atletico Madrid 14°. Stiamo parlando di tre mesi fa, ma non perdiamo di vista questi numeri proiettandoci sulle semifinali.
PSG-BAYERN
È lo scontro tra le due squadre che hanno mostrato il calcio più spregiudicato e spettacolare. La forza d’urto del Bayern è stata constatata sulla propria pelle da Raffaele Palladino e dalla sua Atalanta, travolti negli ottavi di finale senza avere mai la possibilità di mettere in discussione l’esito della doppia sfida. Una stagione regolarissima quella dei tedeschi, che nella fase a gironi hanno avuto il secondo attacco a pari merito con il Barcellona (22 gol), una rete in meno dell’Arsenal. Nei quarti sono arrivati 6 gol in due partite contro il Real e l’unico dubbio può essere legato al momento negativo del portierone quarantenne Neuer. Il Paris Saint Germain di Luis Enrique invece ha ripetuto in qualche modo il cammino della passata edizione, che culminò con la finale di Monaco stravinta sull’Inter per 5-0. Sono dovuti passare per i playoff perché hanno sofferto la fase difensiva (11 gol subiti nella prima fase), però adesso sono veramente al top della condizione e lo hanno dimostrato con un doppio 2-0 al Liverpool che aveva chiuso la prima fase al terzo posto. Alla luce dì tutto questo e del fatto che il Bayern ha buttato fuori nei quarti il Real Madrid (sempre un avversario durissimo), possiamo accreditare i tedeschi di un leggero vantaggio.
Bayern 51%
Paris S.G. 49%
La differenza è minima perché il numero straordinario di fuoriclasse delle due squadre impone equilibrio. Però i francesi hanno un pizzico di vulnerabilità difensiva in più, anche perché hanno avuto la… buona idea di mandare via Gigio Donnarumma.
ATLETICO-ARSENAL
Nessuno pensava che il Cholo ce la facesse anche stavolta. Il Barcellona sta dominando il campionato spagnolo e in Champions si è sempre imposto come una macchina da gol, nella gloriosa tradizione che accompagna le squadre di Hansi Flick. Simeone in tutti questi anni ha dimostrato di saper cambiare il suo modo di giocare. Il Cholismo non è più fatto di 4-4-2 rigido e stretto, di pullman parcheggiati davanti alla porta. Si è adeguato al modo di giocare in Europa, mantenendo quella capacità di verticalizzazione che fa tanto male all’acrobatica difesa del Barça. Adesso però c’è l’Arsenal, un meccanismo (almeno fino a qualche settimana fa) praticamente perfetto che a ogni palla inattiva rende infernale la vita dei portieri. Un fenomeno da studiare, anche se in realtà non è l’unico punto di forza della squadra di Arteta, piena di talenti di tutte le età. Il campanello d’allarme però è suonato nei quarti contro lo Sporting, un solo gol all’andata e tanta sofferenza. I Gunners non sono più quelli della prima parte della stagione, ma restano fortissimi. E sanno fare bene la fase difensiva. Per questo nella semifinale che possiamo definire degli outsider, gli inglesi partono ancora un po’ avvantaggiati, anche se l’Atletico, impossibilitato a lottare per il titolo, può riposarsi in campionato e tenere le energie per la finale di Coppa del Re (sabato 18) e le due sfide con l’Arsenal.
Arsenal 55%
Atletico 45%
In base a questa proiezione, la probabile finale diventa Bayern-Arsenal e sarebbe inedita in Coppa dei Campioni/Champions League. Sarebbero inedite anche Psg-Atletico e Psg-Arsenal, mentre si è già vista nel 1973-74 Bayern-Atletico Madrid, l’unica finale ripetuta, prima 1-1 e poi 4-0 per il Bayern.
Chiudiamo questa proiezione con un borsino delle quattro con le loro possibilità di vittoria finale, sempre considerando che dalla prima semifinale franco-tedesca uscirà di sicuro la favorita per alzare la Coppa.
Bayern 35%
Paris Saint Germain 30%
Arsenal 20%
Atletico Madrid 15%
Questo sulla carta e a livello di giochino. Ma quando entrano certi campioni, in campo e in panchina, può ribaltarsi tutto.