Pirlo in Russia con lo sponsor mentre cadono i missili su Kiev. Heraskevych: "Da idolo a fallito morale"
Lo skeletonista ucraino, escluso a Milano-Cortina per il casco in memoria dei connazionali atleti uccisi durante la guerra, si scaglia contro l'ex calciatore, assediato sui social
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Non è passata inosservata la visita a Mosca di Andrea Pirlo e Marco Materazzi. I due ex calciatori azzurri, campioni del mondo nel 2006, nel weekend scorso si sono recati nella capitale russa per assistere alla finale di Coppa di Russia tra Sparak Mosca e Krasnodar e poi hanno partecipato a un evento organizzato da uno sponsor, come testimoniato da un video che ritrae Pirlo firmare autografi in un vero e proprio firmacopie.
Una scelta che è stata ritenuta inopportuna anche per il tempismo, dato che proprio in quelle ore il Cremlino lanciava uno degli attacchi più massicci all'Ucraina. A scagliarsi in particolar modo contro Pirlo, non solo i commenti social sotto gli ultimi post del suo profilo Instagram, ma anche un volto noto dello sport ucraino, come lo skeletonista Vladyslav Heraskevych.
Ovvero colui che è balzato alle cronache internazionali durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, quando fu escluso dalle competizioni dal Cio a causa dell'utilizzo di un casco che raffigurava il volto di 24 sportivi suoi connazionali uccisi nel conflitto tra Russia e Ucraina, una decisione dettata della regola che vieta "ogni dimostrazione o propaganda politica".
Heraskevych ha attaccato Pirlo così su X, in un post con allegato il video dell'attuale tecnico del Dubai Fc che firma autografi insieme al calciatore russo Artem Dzyuba: "Oggi è stato il giorno di uno degli attacchi russi più grandi, durante il quale sono stati lanciati 600 droni e 90 missili contro l'Ucraina. Sempre oggi, la leggenda del calcio italiano Andrea Pirlo è stata avvistato a Mosca accanto al calciatore russo Dzyuba, che sostiene apertamente la politica del Cremlino e l'uccisione di ucraini. È triste vedere le leggende dell'infanzia trasformarsi in falliti morali per i quali nulla è più prezioso dei rubli russi. Vergogna".
Pirlo e Materazzi a Mosca, il precedente di Totti
La vicenda di Pirlo richiama quella di poco più di un anno fa relativa a Francesco Totti, ex compagno di nazionale che si recò a Mosca nell'aprile 2025 per partecipare agli Rb International Award, uno degli eventi più importanti nel campo dello sport e delle scommesse nella Federazione Russa.