Nico Paz: "Il Como in Europa è un sogno. Io devo tutto a Fabregas"

12 Ott 2026 - 18:41
ATALANTA-COMO – Nico Paz, Carnesecchi, Pasalic, Sulemana © Getty Images

ATALANTA-COMO – Nico Paz, Carnesecchi, Pasalic, Sulemana © Getty Images

"Scendere in campo mentre risuonava l'inno della Champions League ed essere nel nostro stadio. Ascoltare quell'inno significava che finalmente stavamo giocando in Champions League, e contro il Lipsia, una squadra che ha partecipato molte volte alla competizione. Ci ha dato una grande carica". Così l'attaccante del Como Nico Paz nel corso di una intervista al sito dell'Uefa, ripercorre la serata dello storico esordio in Europa. "È stata una partita speciale per noi, sia a livello professionale che personale. È speciale perché ogni bambino sogna di giocare in Champions League. La maggior parte di noi non aveva mai giocato in questa competizione prima d'ora. È stato un sogno che si avvera e un passo avanti", ha aggiunto il talentuoso attaccante argentino.

Sull'impatto avuto da Cesc Fàbregas. "Praticamente tutto. Sono arrivato qui da giovane giocatore proveniente dal Castilla (del Real Madrid). Ho giocato qualche partita con il Real, ma alla fine ero un giocatore della squadra riserve in una categoria inferiore. Venire qui e giocare in Serie A, nella massima serie - ha aggiunto - mi ha permesso di crescere e migliorare molto, sia come giocatore che a livello umano. È stato tutto merito di Cesc, che ha creduto in me e mi ha portato qui. Fin dal primo giorno mi ha lasciato giocare come volevo, dandomi grande libertà. Mi ha insegnato molto. Credo che il giocatore che sono oggi sia tutto merito suo".

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