NAZIONALE

Neanche l’Italia U19 andrà ai Mondiali, fatale il ko ai rigori contro la Danimarca

Altra beffa dagli undici metri: gli Azzurrini perdono ai rigori con la Danimarca e salutano il Mondiale 2027

08 Lug 2026 - 19:21
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 © figc

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Destino identico, stessa atroce delusione. Proprio come accaduto alla Nazionale maggiore di Gennaro Gattuso nella sfortunata notte in Bosnia, anche l’Italia Under 19 capitola ai calci di rigore. Al "Bangor City Stadium", in Galles, gli Azzurrini di Alberto Bollini vengono piegati dalla Danimarca per 5-4 d.c.r. dopo lo 0-0 dei 120 minuti, mancando l'accesso allo spareggio interconfederale (contro la quarta della Coppa d'Asia) che avrebbe regalato il pass per il Mondiale Under 20 del 2027 in Azerbaigian e Uzbekistan. Per il calcio italiano si tratta della seconda tremenda batosta in pochi giorni, arrivata subito dopo il doloroso verdetto dell'Europeo gallese, che aveva visto l'Italia eliminata già nella fase a gironi per mano di Croazia e Ucraina.

Primo tempo tattico

 L’approccio alla gara degli Azzurrini, stavolta con Liberali schierato titolare, è comunque positivo. Nonostante i ritmi bassi e una sfida profondamente bloccata, l’Italia prova a fare la partita ai punti. Al 21' (e poi nuovamente al 23') è Marello a scaldare i guanti di Breum-Harild con un insidioso mancino a giro dal limite dell’area, deviato in corner. Poco dopo la mezz'ora ci prova anche Natali in percussione solitaria, fermato sul più bello dalla retroguardia danese, mentre un tentativo personale di Sala non trova miglior fortuna. All'intervallo è uno 0-0 figlio della prudenza.

Ripresa da brividi

 Nel secondo tempo la gara si accende. La Danimarca si affaccia in avanti e serve il miglior Pessina per sventare un gol quasi fatto, andando giù velocemente sulla conclusione ravvicinata di Legolas. Scampato il pericolo, l'Italia colleziona una clamorosa tripla occasione attorno al 60': su un pasticcio difensivo danese al limite dell'area, Iddrissou calcia a botta sicura trovando la respinta del portiere; sulla ribattuta si fionda Liberali, il cui tiro sbatte contro il corpo di un difensore, prima che il neo-genoano Wiafe vanifichi il terzo tentativo spedendo alto di sinistro. Al 65’ un'altra chance: ottima sponda aerea di Rizzo, ma Mosconi manca l'appuntamento con il gol a due passi dalla porta. Nel finale, però, subentra la stanchezza e i ragazzi di Bollini rischiano la beffa all'85': Gothler semina il panico con una serpentina magistrale in area azzurra, superando tutti, ma viene fermato solo da uno straordinario salvataggio sulla linea di porta da parte di Natali.

Supplementari stregati

 Si va all’extra-time con l'Italia che certifica la sua terza partita consecutiva senza reti all'attivo nei tempi regolamentari. Le emozioni più forti si concentrano nel primo tempo supplementare, quando su un cross pennellato dalla trequarti destra proprio Wiafe svetta imperioso: il tempo dello stacco è perfetto, ma la palla si stampa in pieno sul palo alla destra dell'estremo difensore danese. Nel secondo tempo supplementare subentra la paura di perdere; l'unico sussulto è della Danimarca al 115', ma Sala è provvidenziale nell'intercettare l'ultimo pallone pericoloso.

La lotteria dei rigori

 Inevitabile l'epilogo dagli undici metri. Durante la sequenza si registrano gli errori azzurri di Natali e, quello definitivo, nel primo giro a oltranza. Lo juventino Elimoghale calcia alto sopra la traversa il sesto penalty, abbandonandosi alla disperazione. La Danimarca festeggia e vola all'ultimo step internazionale; l’Italia U19, partita con grandissime ambizioni, torna a casa a mani vuote e con il morale a terra. Il digiuno mondiale continua anche per le selezioni giovanili.

La sequenza dei calci di rigore

Coletta (Italia) - GOAL
Sondergaard (Danimarca) - GOAL
Marello (Italia) - GOAL
Gothler (Danimarca) - NO GOAL
Natali (Italia) - NO GOAL
Laerke (Danimarca) - GOAL
Wiafe (Italia) - GOAL
Kirk (Danimarca) - GOAL
Iddrissou (Italia) - GOAL
Abrahamsen (Danimarca) - GOAL
Elimoghale (Italia) - NO GOAL
Stuker (Danimarca) - GOAL