NAZIONALE

Nuovo ct Italia: Pirlo in pole, Mancini insegue. E Guardiola si sfila: "Allenare non mi manca"

Le parole dell'allenatore catalano chiudono la porta al sogno della Figc. Attesa per l'annuncio che arriverà nelle prossime ore, con il "Maestro" in pole

17 Lug 2026 - 12:23
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Pep Guardiola si sfila in moto naturale dalla corsa per diventare commissario tecnico della nazionale. Il sogno proibito della Figc diventa un miraggio: "Mentalmente non mi manca nulla", ha detto il 55enne catalano in un'intervista all'azienda legata al mercato delle criptovalute Okx, riferendosi ai ritmi della vita da allenatore, "ho deciso di fermarmi anche per prendermi un po' più cura di me stesso. Voglio vedere molto di più i miei figli, mio padre ha 95 anni ed è ancora qui. Io non sono più giovane e la prospettiva cambia un po'". 

Voglia di staccare e non di tornare in panchina, quindi: "Amo il mio lavoro, ma c'è un momento in cui senti di doverti prendere una pausa. Forse tornerò ad allenare, ma devo sentirlo, devo sentire che mi manca e che ne ho bisogno. Al momento non lo sento".

Chiusura che riporta la nazionale verso obiettivi molto più concreti: Andrea Pirlo e Roberto Mancini su tutti. Sembra delinearsi una sorta di ballottaggio tra i due, con il "Maestro" chiaramente in pole nelle ultime ore. Questo perché Pirlo è il profilo individuato dal direttore tecnico Paolo Maldini e dall'advisor Leonardo. Una stima calcistica e umana che parte da lontano, dai giorni condivisi in campo col difensore e dalla volontà mai tramutata in realtà di portarlo sulla panchina del Milan quando entrambi erano dirigenti rossoneri.

Il presidente federale Giovanni Malagò ha scelto Maldini e Leonardo con la volontà di trovare condivisione totale sul nome del nuovo ct. Il numero uno della Figc avrebbe provato a perorare la causa di Roberto Mancini, con cui è legato da una lunga amicizia, ma dall'altra parte ha trovato la volontà di insistere con Pirlo. 

Il tecnico dello United Fc di Dubai al momento è in ritiro in Lettonia con la squadra, tra allenamenti e amichevoli. Ma è chiaro che basterebbe un incontro, anche con call video, per chiudere l'accordo e accelerare le pratiche che lo riporterebbero a Coverciano, stavolta da allenatore. Cresce l'attesa per una decisione definitiva, con l'annuncio ormai atteso nelle prossime ore, già a partire dal weekend