ITALIA-MOLDOVA 6-0

Amichevole: Italia-Moldova 6-0, Mancini porta a 17 la striscia utile

Tutto facile per gli Azzurri: a segno Cristante, Caputo, El Shaarawy (doppietta), un'autorete di Posmac e Berardi

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Continua la striscia positiva di Roberto Mancini alla guida della Nazionale, arrivata ora a 17 gare utili. A Firenze tutto facile per l'Italia che batte 6-0 la Moldova in amichevole. Dopo uno spavento firmato Nicolaescu, gli Azzurri salgono in cattedra e dilagano già nel primo tempo grazie a Cristante (18'), Caputo (23'), El Shaarawy (doppietta al 30' e al 46) e un'autorete di Posmac (37'). Al 72' il gol di Berardi.

LA PARTITA
Una passeggiata di salute. Nessun problema, come prevedibile, per gli Azzurri che fanno un sol boccone della tenera Moldova, una goleada utile per il ranking Fifa e che permette a Mancini di allungare la striscia utile, confermandosi il miglior ct della storia italia come media punti e media gol. L'Italia sperimentale, con tanti volti nuovi e ragazzi alla caccia a un posto a Euro 2020, è promossa a pieni voti in una gara facile facile in cui c'era solo da perdere. Così, dopo uno spavento firmato Nicolaescu al 7' (bravo Sirigu in tuffo), con il passare dei minuti la differenza tecnico-tattica si fa abissale e dal 18' in pratica non c'è più partita. Koseliev chiude lo speccio a El Shaarawy, ma dal corner la torsione di testa di Cristante sorprende il numero 1 moldavo, non esente da colpe. 

E' il gol che scioglie i nostri ragazzi e che spezza le gambe agli ospiti. Passano 5' e Biraghi pesca Caputo sul filo del fuorigioco: l'attaccante del Sassuolo fa secco Koseliev e diventa il calciatore più anziano a segnare al debutto in Nazionale a 33 anni e 62 giorni. Alla mezzora il risultato viene messo in cassaforte: Cristante si traveste da assist-man e pesca El Shaarawy, splendido controllo ed esterno vincente. I moldavi centralmente sono facilmente penetrabili e sul lancio di Acerbi Caputo controlla bene ma prima del tiro è anticipato da Posmac che realizza un'incredibile autorete mettendo la palla sotto l'incrocio. Sul finire della prima frazione arriva anche il pokerissimo: questa volta è Lazzari a tagliare come il burro la difesa, l'esterno della Lazio supera Koseliev in uscita, sul secondo palo piomba El Shaarawy che anticipa Marandci, prende una botta in testa ma può festeggiare la doppietta personale.

Nell'intervallo la Moldova fa quattro cambi, mentre il Mancio aspetta metà ripresa per far esordire Cragno e rilanciare Emerson, Lasagna e Sensi. Il ritmo cala, Namasco si rivela un po' più in palla del portiere titolare ma nulla può su Berardi, che al 72' segna anche lui il primo gol in Nazionale. Nel finale uno scampolo di partita anche per Kean e Lasagna, ma il risultato non cambia più. Domenica (a Danzica con la Polonia) e mercoledì (a Bergamo con l'Olanda) si fa sul serio, con in palio punti pesanti in Nations League. E l'Ital-Sassuolo lascerà spazio ai fedelissimi del Mancio.

IL TABELLINO
ITALIA-MOLDOVA 6-0

Italia (4-3-3): Sirigu 6,5 (22' st Cragno sv); Lazzari 6,5, Mancini 6,5, Acerbi 6, Biraghi 6,5 (21' st Emerson 6); Locatelli 7, Cristante 7,5, Bonventura 6,5 (23' st Sensi 6); Berardi 6,5 (30' st Kean 6), Caputo 7 (30' st Lasagna 6), El Shaarawy 7,5 (22' st Grifo 6,5). A disp.: Silvestri, D'Ambrosio, Ogbonna, Jorginho, Florenzi, Orsolini. All.: Mancini 7,5
Moldova (5-3-1-1): Koseliev 5 (1' st Namasco 6); Platica 5, Craciun 4,5 (1' st Mudrac 6), Posmac 4,5, Armas 5, Marandci 5 (1' st Reabciuk 5,5); Rata 6, Carp 5 (29' Epureanu 5), Ionita 5; Suvorov 5 (1' st Cociuc 5), Nicolaescu 6 (34' st Milinceanu sv). A disp: Boiciuc, Cebotari, Caimacov, Racu, Graur. All.: Firat 5
Arbitro: Siebert (Germania)
Marcatori: 18' Cristante (I), 23' Caputo (I), 30' e 46' El Shaarawy (I), 37' aut. Posmac (I), 27' st Berardi (I)
Ammoniti: Carp (M), Rata (M)
Espulsi:
Note:

LE STATISTICHE
Roberto Mancini ha vinto 15 partite sulle 22 disputate sulla panchina dell'Italia, il 68%, percentuale record tra i tecnici azzurri con almeno 20 panchine.

L'Italia ha vinto tutte le cinque partite contro la Moldova: solo contro Malta (8/8) ed Estonia (6/6) ha giocato più gare ottenendo il 100% di successi.

L'Italia di Roberto Mancini ha segnato almeno quattro gol in quattro partite: l'ultimo allenatore a fare meglio con gli Azzurri è stato Azeglio Vicini (cinque volte).

In particolare è la terza volta che l’Italia di Mancini trova sei reti, record per un allenatore della Nazionale dai tempi di Edmondo Fabbri, negli anni ’60.

L'Italia ha segnato cinque gol nel primo tempo per la terza volta nella sua storia dopo il 1928 (sei contro l'Egitto) e il 1987 (cinque contro Malta).

Sono 26 i marcatori dell'Italia sotto la gestione Mancini, solo tre allenatori ne contano di più nella storia della Nazionale: Pozzo (53), Prandelli (29) e Lippi (27).

Sono ora sei i gol in Nazionale per Stephan El Shaarawy, che non segnava in gare giocate in Italia dal novembre 2012 (contro la Francia).

Esordio in Nazionale per Francesco Caputo che stasera è diventato il 56º giocatore dell’Italia e il 25º a trovare il gol nella gestione Roberto Mancini.

Francesco Caputo è il giocatore più anziano ad aver realizzato il suo primo gol in Nazionale (33 anni e 62 giorni), superando Daniele Massaro (33 anni e 36 giorni contro il Messico nel 1994).

Dei quattro gol realizzati da giocatori del Sassuolo in Nazionale, due sono arrivati questa sera (Caputo e Berardi).

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