NAPOLI-INTER 1-1

Serie A: Napoli-Inter 1-1, Dzeko risponde a Insigne e tiene in vetta Inzaghi

Gli azzurri dominano il primo tempo e vanno a segno su rigore. Il bosniaco pareggia a inizio ripresa. Ora il Milan sogna il sorpasso

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Finisce in parità 1-1 il big match scudetto tra Napoli e Inter, un risultato che permette ai nerazzurri di rimanere in vetta ma che mette il Milan, impegnato domani contro la Sampdoria, in condizione di prendersi il primo posto solitario in caso di vittoria. Gli azzurri dominano il primo tempo e sbloccano il match al 7' grazie a un rigore di Insigne, poi prendono anche un palo esterno con Zielinski (12'). A inizio ripresa il pareggio di Dzeko da pochi passi (47'), poi Handanovic salva il risultato su Osimhen ed Elmas.

LA PARTITA
Il Napoli sogna per un tempo, l'Inter si aggrappa a Dzeko e alla fine ne viene fuori un pareggio che permette a Inzaghi di tenere la vetta, anche se tra i due litiganti rischia di godere il Milan, che se batterà la Sampdoria strapperà la vetta ai cugini, che devono comunque recuperare la gara col Bologna. Il bicchiere mezzo pieno, per quanto si è visto nei 90', è tutto di Inzaghi che porta a casa un punto insperato dopo un bruttissimo primo tempo, probabilmente il peggiore insieme a quello di Firenze, e può esultare per la prova di carattere dei suoi nella ripresa. Questa Inter non è brillante come qualche settimana fa, ma batterla è davvero complicato. Serata di rimpianti per gli azzurri, bravissimi nella prima frazione dove avrebbero meritato almeno un gol in più. Nella ripresa sono venute a galla vecchie pecche, perché una volta preso il gol anche figlio di un pizzico di sfortuna la squadra non è riuscita a macinare gioco, si è un po' impaurita e ha perso in precisione e incisività, anche se le due occasioni capitate a Osimhen ed Elmas potevano essere sfruttate meglio.

Spalletti ritrova Koulibaly e Anguissa dopo la Coppa d'Africa, ma è solo il senegalese a partire titolare. In attacco c'è Osimhen, tornato al gol nell'ultimo turno contro il Venezia. Inzaghi, in tribuna per la squalifica rimediata dopo il derby, sostituisce Bastoni squalificato e infortunato con Dimarco e dà fiducia ai titolarissimi. Il primo tempo è un monologo della squadra di Spalletti, contro un'Inter ancora lacerata dalla bruciante sconfitta nel derby e che pare aver perso la brillantezza di qualche settimana fa. De Vrij conferma di attraversare un periodo buio e al primo affondo partenopeo stende Osimhen spalle alla porta. Doveri non se ne accorge, ma è richiamato dal Var e assegna un calcio di rigore solare: Handanovic intuisce ma non ci arriva sulla botta di Insigne (7'), che realizza il sesto rigore in campionato e supera nella classifica marcatori Diego Armando Maradona. I nerazzurri provano a scuotersi, ma il pallone gira male e lento e non arriva mai alle punte. Così sono i padroni di casa a sfiorare il raddoppio, ma il sinistro di Zielinski scheggia il palo alla destra di Handanovic. Osimhen fa impazzire De Vrij e Skriniar, ma non è preciso nelle conclusioni, mentre Insigne avrebbe potuto fare meglio in mezza rovesciata dopo un mancato rinvio dello slovacco. I campioni d'Italia danno un primo segnale di vita alla mezzora, ma il colpo di testa schiacciato di Dzeko debole e centrale è facile per Ospina. E' questo l'unico tiro nello specchio dei nerazzurri, davvero troppo poco. La prima frazione si chiude con un diagonale di Dumfries che attraversa tutto lo specchio della porta. 

L'intervallo fa bene all'Inter, che entra in campo con un piglio decisamente diverso (non che ci volesse tanto), e con un pizzico di fortuna trova il pareggio, anche grazie a una disattenzione del Napoli. Non sono ancora passati due minuti e Dzeko colpisce male di testa, il pallone rimbalza su Di Lorenzo e torna al bosniaco che da due passi fa secco Ospina con un destro che sbatte contro la traversa interna. E' un gol che dà morale ed entusiasmo alla capolista, che ora tiene meglio il campo contro un Napoli che non riesce a tenere il ritmo del primo tempo. Intorno all'ora di gioco la gara si infiamma: al 55' Brozovic e Barella perdono una palla velenosa intercettata da Osimhen, Handanovic si salva in angolo col piede sinistro. Passa un minuto e Ospina per poco non combina la frittata, visto che Dzeko non intercetta per pochi centimetri il suo lento passaggio. Perisic è in grande spolvero e macina chilomentri avanti e indietro: da una sua iniziativa, Koulibaly in scivolata anticipa Dumfries e sbroglia una situazione complicata. L'ultima grande occasione capita sui piedi di Elmas, rimesso in gioco da un liscio del disastroso De Vrij: Handanovic con coraggio lo mura e salva. Negli ultimi 20' subentra la stanchezza, le gambe di fanno pesanti e la vista si annebbia. La girandola dei cambi dei due allenatori non porta a nulla: finisce 1-1. E il Milan se la ride.

LE PAGELLE
Koulibaly 6,5
- Appena rientrato dalle fatiche della Coppa d'Africa, Spalletti non rinuncia al suo gigante in difesa. Un paio di errorini, ma anche chiusure efficaci e una fisicità da paura.
Osimhen 6,5 - Nel primo tempo fa reparto da solo e manda in crisi De Vrij. Cala nella ripresa come tutta la squadra, anche se ha sul piede il pallone del 2-1 dopo un pasticcio Brozovic-Barella.
Insigne 6 - Freddo dal dischetto, è il gol che gli consente di staccare Maradona nella classifica cannonieri di tutti i tempi (116 a 115). Dopo combina davvero poco, sbattendo sulla coppia Dumfries-Skriniar.

Handanovic 7 - Dopo qualche critica di troppo, il portierone sloveno si riscatta e torna saracinesca Nella ripresa salva il risultato con due grandi parare su Osimhen ed Elmas.
Dzeko 6,5 - Se l'Inter torna a Milano con un prezioso punto è soprattutto merito suo. Suoi gli unici due tiri nello specchio, un colpo di testa debole e la stoccata dell'1-1. Imprescindibile.
Calhanoglu 5 - Senza la sua fantasia la squadra diventa troppo prevedibile. Si limita al compitino, corre in mezzo al campo ma non accende mai la luce. 
De Vrij 4,5 - Ancora un errore per il centralone olandese dopo Lazio e Milan. E se due indizi fanno una prova, Inzaghi ha di che preoccuparsi. Tanto ingenuo quanto inutile il tocco su Osimhen che regala il rigore e il vantaggio al Napoli. Liscia un pallone velenoso nella ripresa e per poco Elmas non segna. Irriconoscibile.

IL TABELLINO
NAPOLI-INTER 1-1
Napoli (4-2-3-1)
: Ospina 6; Di Lorenzo 5,5, Koulibaly 6,5, Rrahmani 6,5, Mario Rui 6; Lobotka 6,5, Fabian Ruiz 6,5 (29' st Anguissa 6); Politano 6 (26' Elmas 5,5), Zielinski 6 (39' st Juan Jesus sv), Insigne 6 (39' st Ounas sv); Osimhen 6,5 (39' st Mertens 6). A disp.: Meret,  Marfella, Malcuit, Demme, Ghoulam, Petagna, Zanoli. All.: Spalletti 6,5
Inter (3-5-2): Handanovic 7; Skriniar 6, De Vrij 4,5, Dimarco 6 (45' st D’Ambrosio sv); Dumfries 6,5, Barella 5,5, Brozovic 6, Calhanoglu 5 (39' st Vidal sv), Perisic 6,5; Dzeko 6,5, Lautaro Martinez 5,5 (38' st Sanchez sv). A disp.: Cordaz, Radu, Gagliardini, Kolarov, Ranocchia, Darmian, Carboni, Caicedo. All.: Farris (Inzaghi squalificato) 6
Arbitro: Doveri
Marcatori: 7' rig. Insigne (N), 2' st Dzeko (I)
Ammoniti: Insigne (N), Brozovic (I)
Espulsi: -
Note: -

LE STATISTICHE
L'Inter ha interrotto una striscia di 440 minuti senza subire gol in trasferta in Serie A: prima di oggi l'ultima rete incassata fuori casa risaliva al Derby d'andata (autogol di de Vrij).
Era dal dicembre 2016 (Zielinski al 2' e Hamsik al 5') che non si vedeva una rete nei primi 10 minuti di gioco in una sfida di Serie A tra Napoli e Inter.
Il Napoli, con il gol di Insigne al 7', ha trovato la rete con il primo tiro tentato nel match di oggi contro l'Inter.
Il Napoli è la squadra che ha calciato più rigori in questa stagione nei maggiori 5 campionati europei (10) - Insigne il giocatore che ne ha calciati di più (nove).
Con 116 gol, Lorenzo Insigne ha superato Diego Armando Maradona (115) al terzo posto della classifica dei migliori marcatori all-time del Napoli in tutte le competizioni.
Tutti i sei gol realizzati da Lorenzo Insigne in questa Serie A sono arrivati in casa su calcio di rigore - nessun giocatore conta più reti dal dischetto nei maggiori cinque campionati europei 2021/22.
Edin Dzeko ha ritrovato il gol contro il Napoli in Serie A che gli mancava da marzo 2018 - tutte le sue cinque reti contro i partenopei in campionato sono arrivate allo stadio Maradona.
Dal suo arrivo in Italia nel 2015/16, Edin Dzeko ha segnato cinque gol contro il Napoli in Serie A, solamente Ciro Immobile (sei) ne conta di più nel periodo.

La rete di Dzeko dopo 78 secondi dall'inizio del secondo tempo è la più rapida per il bosniaco in Serie A dal fischio d'inizio della seconda frazione di gara.

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