Napoli, AdL: "Mercato da 140 mln"

Il presidente azzurro: "Gabbiadini incedibile, è in sintonia con Sarri"

05 Ott 2016 - 11:53
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A mercato chiuso, è tempo di bilanci in casa Napoli. E De Laurentiis è molto soddisfatto della campagna acquisti. "Siamo la squadra che in prospettiva si è rinforzata di più a livello europeo - ha detto il presidente a Kiss Kiss Napoli -. Con i ritocchi degli ingaggi è stato un mercato da 140 milioni circa e ci siamo rafforzati a centrocampo e in difesa". "Gabbiadini è incedibile, è in sintonia con Sarri", ha aggiunto.  

"E' stato un mercato ricco. I cartellini dei nuovi acquisti sono costati circa 130 milioni, che con i ritocchi degli ingaggi dei giocatori già in rosa hanno portato la spesa a circa 140/150 milioni", ha spiegato AdL. "Ma i numeri sono simboli e rappresentano poco, mi piacerebbe dire quanto ci siamo rafforzati a centrocampo - ha continuato -. Siamo la squadra europea che in prospettiva si è rafforzata di più". "Sarri ha a disposizione un materiale esplosivo che gli consente di giocare su più fronti e con più moduli - ha precisato De Laurentiis -. Anche in difesa ci siamo rafforzati. Non ne avevamo bisogno, ma con la Coppa d'Africa abbiamo dovuto rinforzare la retroguardia con Tonelli e Maksimovic, che era un nostro obiettivo da oltre un anno". "Puntiamo sempre al top del top e a elementi giovani", ha precisato.

Quanto invece all'attacco, AdL ha voluto poi spiegare la strategia del Napoli. "Milik non va paragonato a Higuain - ha ribadito il presidente -. Prima il Napoli giocava per il Pipita, ora la squadra gioca per la squadra. Uno per tutti e tutti per uno". "Gabbiadini è incedibile perché ha trovato una sintonia con il nostro tecnico, che è un grande scultore di anime e di corpi, di schemi e di tattiche - ha precisato -. Crediamo che Sarri tirerà fuori il meglio del meglio da Gabbiadini". "Nessuno però si deve adombrare se gioca meno - ha aggiunto -. L'importante è vincere". "Quello che devono capire i giocatori è che se la squadra si rinforza, è come avere due squadre - ha avvertito il numero uno azzurro -. E devono giocare quelli che sono più in forma o più adatti a incontrare quell'avversario. La bravura di un calciatore non si misura col minutaggio".

Capitolo Cavani. "Ho letto un sacco di stupidaggini - ha detto AdL -. Ho solo chiamato Blanc per chiedergli se era vero che il Matador voleva andare via da Parigi, ma mi ha risposto che non era così e la questione si è chiusa lì". Poi sui nuovi arrivati e sulle clausole dei contratti. "Credo che tutti i contratti ormai abbiano clausole rescissorie - ha spiegato -. Dopo il caso Higuain, che ci ha dato molto fastidio, abbiamo deciso di inserire una regola nei contratti per cui non è possibile la cessione in Italia dei nostri giocatori".

Quanto alla Champions, De Laurentiis vola basso: "E' un girone da non prendere sottogamba. Apparentemente è più semplice di altri, ma sono tutti avversari da non sottovalutare perché nei loro campionati han fatto bene". Infine ancora sul mercato: "Cominciamo già a lavorare su gennaio laddove dovesse esserci qualche rinforzo".