Dopo l'entusiasmante biennio targato Antonio Conte, il Napoli riparte da Max Allegri, sei scudetti vinti e la capacità di candidare le sue squadre alle zone alte della classifica. Proprio le posizioni che vuole occupare Aurelio De Laurentiis, presidente del club azzurro, che ha parlato così dal ritiro estivo di Dimaro: "L'entusiasmo per Allegri era ovvio: ha vinto sei scudetti e si è giocato due finali di Champions. Noi dobbiamo partire da quei risultati e da quel famoso 4-3-3. Poi il divertimento partenopeo non finisce mai, i tifosi gli hanno cantato anche 'chi non salta juventino è', credo che si sia divertito".
Poi una stilettata alla Val Di Sole, che da anni ospita il Napoli in ritiro durante l'estate: "Noi non siamo molto amati da queste parti. Ci sono i pro e i contro, a un certo punto ce ne faremo una ragione e prenderemo le decisioni del caso. Anche perché in tutti questi anni abbiamo avuto tante richieste, rispedite al mittente per essere dei fedelissimi. Ma visto che a un certo punto la moglie trentina vorrebbe metterci le corna, ne prendiamo atto e pazienza, ce ne faremo una ragione. Noi siamo il Napoli, possiamo anche farne a meno".
Anche quest'anno il ritiro del Napoli ha visto la presenza di tanti bambini: "Loro sono i tifosi del futuro: devono seguire la volontà del Papa, non del papà! Del resto siamo stati i primi a essere ricevuti dal Papa, tant’è che loro in maniera molto divertita dissero che era una prova generale dalla quale apprendere su come fare le prossime".