l'ANALISI

Il Monza riprende la preparazione con un occhio al mercato  

Il difensore dell'Udinese potrebbe essere il rinforzo per Palladino

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© Getty Images

È una novità per le grandi squadre, figuriamoci per una neopromossa. Il Monza si prepara a rientrare in campo e a riprendere la preparazione per il campionato di Serie A, in una condizione mai vissuta prima. Uno stop di un mese e mezzo dal 13 Novembre 2022 al 4 Gennaio 2023, è un'incognita che vale doppio per chi per la prima volta gioca nella massima serie. Raffaele Palladino, che nel frattempo è stato al super corso di aggiornamento a Coverciano, ha le idee molto chiare: allenare duramente la sua squadra che, alla ripresa, avrà un calendario davvero tosto. Firenze e Cremona in trasferta, due volte la juve, sempre in trasferta in campionato e in Coppa Italia, e poi l'Inter e il Sassuolo tra le mura di casa. Sei partite in 25 giorni, praticamente una partita ogni quattro giorni.  Stefano Sensi e Pablo Marì li recupererà solo a fine Gennaio, primi di febbraio. Significa che uno dei migliori difensori e forse il migliore dei centrocampisti, cui è già  stato assicurato il rinnovo del contratto, non saranno in campo. Palladino tuttavia non ha remore e già dopo l'ultimo incontro dell'anno in corso ha dichiarato che per lui prioritario è  smaltire la rosa. "Trentacinque giocatori sono troppi".  Malgrado le 5 partite ( su nove complessive, giocate con in panchina il nuovo allenatore) con clean sheet finale, la società si starebbe concentrando sull'acquisto del difensore olandese in carico all'Udinese Bram Nuytinck. Sei le presenze nella squadra di Sottil, difensore coriaceo, alto 1.90, di stazza notevole, potrebbe contribuire a rafforzare la linea Maginot che Izzo, Caldirola e Santos hanno recentemente costruito, nell'attesa del rientro di Pablo Marì. Non sfugge tuttavia alla dirigenza la mancanza di una più assidua capacità realizzativa, a seguito delle difficoltà incontrate dalla squadra in qualche incontro, soprattutto durante la gestione Stroppa.  I problemi sono parzialmente rientrati con Palladino in panchina: 16 i gol fatti e 11 quelli subiti tra campionato e coppa.  Per questo motivo sarebbe al vaglio anche la possibilità  di acquistare una nuova punta.  Diverse le possibilità di acquisto, e almeno a Natale non è vietato sognare. Tanti nella tifoseria hanno chiamato Ronaldo, che ha rotto con il Manchester United, anche se appare evidente che il costo del giocatore non sia solo proibitivo, ma semplicemente irraggiungibile.  Dalla Turchia qualcuno ha indicato Icardi come altro giocatore papabile per i biancorossi. Nome che era già  circolato durante la campagna acquisti estiva. Certo non dispiacerebbe né a Berlusconi e neppure  al tecnico brianzolo, ma anche su questo fronte sono diverse le smentite già arrivate.  È da Bergamo che invece la logica suggerisce possano aprirsi degli spiragli. Se infatti mister Gasperini, dopo la turbolenta conferenza stampa di Bergamo lo scorso 13 Novembre,  dovesse condividere con la società la cessione di alcuni giocatori, tra questi Zapata o il colombiano Muriel, uno dei due potrebbe anche arrivare in brianza.  Il modulo di gioco non è molto diverso da quello di Gasperini, la città è vicina a Bergamo, la tranquillità garantita. L'unica incognita sono le condizioni fisiche dei due giocatori rispetto alle necessità di Mister Palladino.  Il quale tuttavia conta su un solo alleato: il gioco. Un calcio coraggioso e razionale. I rapporti con Gasperini sono ottimi. Palladino non ha mai nascosto d'ispirarsi al tecnico atalantino e proprio la similitudine nella filosofia di gioco potrebbe costituire un elemento di fascinazione per almeno una delle due punte nerazzurre sempre sia confermata la volontà di lasciare Bergamo.  Nelle scorse ore da Doha, invece, è arrivata la notizia che l'ex giocatore di Inter e Roma, Radja Nainggolan, sarebbe stato contattato da Adriano Galliani, secondo quanto sarebbe stato dichiarato dal giocatore belga ad un giornale locale, Het Nieuwsblad.  La volontà sarebbe quella di portare il giocatore a Monza. Al momento però non ci sono conferme. Anche perché conoscendo il tecnico brianzolo è difficile immaginare che la sua disciplina ed il suo rigore tattico e caratteriale si concili con quello dell'atleta belga, spesso sopra le righe nei comportamenti fuori dal campo. Giovedì 1 dicembre riprendono gli allenamenti. Mister Palladino ha in mente un'agenda impegnativa. E qualche idea di amichevole prima di riprendere il campionato. "Voglio vederli impegnati con squadre che ci mettano in difficoltà" ha detto durante l'ultima conferenza stampa. Per il momento è confermata la partita del 28 Dicembre a Monzello, contro il Torino di Juric, altro allenatore molto stimato dal tecnico del Monza L'asticella sale, in casa biancorossa. Con alle spalle Silvio Berlusconi e Adriano Galliani non è vietato sognare. Un passo alla volta, si arriva in cima. 

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