Mondilai 2034, lo stadio King Fahad Sports City di Riyadh si rifà il trucco

08 Giu 2026 - 12:07
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 © Ufficio Stampa

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Nel 2034, quando la comunità calcistica globale convergerà in Arabia Saudita per la Coppa del Mondo FIFA, l'attenzione si concentrerà sull'impressionante patrimonio nazionale di stadi di livello mondiale. Questa raccolta comprenderà impianti di nuova costruzione, pensati per sostenere gli obiettivi a lungo termine del Paese in materia di infrastrutture sportive, oltre a stadi riqualificati per soddisfare la crescente domanda regionale di strutture conformi agli standard internazionali, richiesti dai tornei di alto livello.

Uno dei lavori di ristrutturazione più importanti riguarda lo stadio King Fahad Sports City di Riyadh, un impianto storico inaugurato nel 1987. Primo stadio su larga scala nella regione, è diventato un simbolo nazionale e un punto di riferimento regionale. Sede della nazionale di calcio dell'Arabia Saudita, lo stadio vanta una ricca storia: ha ospitato importanti eventi sportivi e di intrattenimento, tra cui tornei calcistici come la Arabian Gulf Cup, la FIFA Confederations Cup, gli Asian Club Championships e la finale della AFC Champions League, oltre a incontri di boxe per titoli mondiali, motorsport e concerti di artisti come i BTS. Ed è destinato a diventare sede di riferimento della AFC Asian Cup 2027.

Lavorando a stretto contatto con il Ministero dello Sport saudita, il progetto di ristrutturazione, curato dallo studio Populous, non solo mira ad ampliare la capienza dello stadio e migliorarne la sostenibilità operativa, ma interviene anche sulle strutture operative potenziando l’esperienza dei visitatori, grazie alla realizzazione di un importante nuovo masterplan mixed-use per la comunità circostante. L'approccio progettuale si basa su principi ambientali e socioeconomici, con l'obiettivo di preservare, recuperare e riutilizzare gli elementi edilizi esistenti, creando insieme anche nuovi servizi che arricchiscano il tessuto urbano.

La copertura originale dello stadio, aveva raggiunto la fine della sua vita utile, e non era sufficientemente robusta per supportare le estese attrezzature audiovisive sospese richieste per i concerti e gli eventi di oggi. Piuttosto che smaltire i piloni strutturali e i cavi, questi sono stati riutilizzati in loco per realizzare nuove strutture di ombreggiamento fotovoltaiche sopra le aree di parcheggio, che forniscono energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico dello stadio nei giorni senza eventi, incluse le stazioni in loco di ricarica per le auto.

La tribuna est dello stadio verrà mantenuta e rinnovata, insieme alle parti sottostanti. Sul lato ovest sarà conservata la caratteristica struttura a "alveare", così come le aree riservate ai membri della famiglia reale, mantenendo l'aspetto e l'atmosfera originale della tribuna. Gli aggiornamenti in realizzazione sono concepiti per soddisfare gli standard più moderni e fornire gli spazi media e operativi necessari a tornei internazionali e grandi eventi di intrattenimento.

Per aumentare la capienza dello stadio, verrà realizzata una nuova tribuna inferiore scavando fino a 10 metri di profondità. Il terreno di risulta verrà riutilizzato per creare nuovi spazi verdi e impianti di allenamento intorno allo stadio, dotati di una serie di servizi che trasformeranno l'area in una destinazione vivace, sia nei giorni delle partite che nella vita quotidiana.

Il parco ospiterà un'accademia di calcio, un centro sportivo, un anfiteatro, una fan zone, campi da calcetto e un percorso di footgolf, insieme ad aree commerciali. Gli oltre 400 alberi esistenti che circondano lo stadio saranno ricollocati con cura durante la costruzione, e ripiantati nel nuovo parco.

Il distintivo rivestimento esagonale, che un tempo avvolgeva le rampe e il podio dello stadio, verrà riutilizzato per realizzare le nuove terrazze paesaggistiche all'interno del parco e per rivestire il nuovo centro energetico con cabina di trasformazione in loco.

Durante i lavori di costruzione, i sedili, i sanitari e i lampioni della sede originaria sono stati smontati con cura e riutilizzati per altre iniziative comunitarie.

Per preservare l'inconfondibile silhouette dello stadio nello skyline di Riyadh, un nuovo sistema di piloni strutturali supporterà tutti i requisiti di carico necessari per ospitare gli eventi di intrattenimento di oggi. Verrà inoltre montata una nuova copertura a rete metallica di 36.000 m², che continuerà a fornire ombra agli spettatori nelle tribune e lungo tutta la gradinata circostante.

All'interno dello stadio, i tifosi beneficeranno anche di una nuova strategia di raffrescamento a spostamento sviluppata dalla divisione sostenibilità di Populous per migliorare il comfort delle persone.

A seguito di approfonditi studi climatici sull'accumulo di calore nella tribuna in cemento, il team ha sviluppato un sistema di riduzione del calore residuo. Sarà installata una serie di coperture semi-automatiche dispiegabili per le terrazze, per riflettere la luce solare e prevenire l'assorbimento di calore durante il giorno. Questa soluzione ha dimostrato di abbassare la temperatura del cemento fino a 8 gradi. Di conseguenza, quando le coperture vengono ritirate per la partita, il calore radiante risulta significativamente ridotto, migliorando il comfort e alleggerendo il carico sui sistemi di controllo climatico dello stadio.

Shireen Hamdan, Global Director and General Manager of Populous KSA, ha dichiarato: «Non esiste una soluzione universale per la progettazione sostenibile: ogni cantiere è unico e richiede un approccio su misura. Il King Fahad Sports City Stadium dimostra come le strategie di progettazione, i materiali, le tecnologie e i metodi di costruzione abbiano tutti un ruolo importante. Questo progetto non solo traghetta nel XXI secolo una struttura molto amata, ma lo fa in modo da ridurne al minimo l'impatto ambientale, preservandone al contempo l'eredità, a favore delle future generazioni di spettatori sauditi, così che possano averne anche loro ricordi indimenticabili»

Populous è inoltre responsabile della progettazione di altri numerosi importanti impianti sportivi e di intrattenimento in Arabia Saudita, tra cui la Qiddiya City Esports Arena e il Prince Mohammed bin Salman Stadium a Qiddiya City, il King Salman Stadium a Riyadh — nuovo stadio nazionale del Paese — e l'Aramco Stadium ad Al Khobar. Tutti e tre gli stadi ospiteranno partite durante la Coppa del Mondo FIFA 2034.