LE PAGELLE DI MILAN-COMO

Pagelle Milan: Maignan e quell'errore che può costare carissimo, Leao non è al top ma segna da fuoriclasse

Modric più libero del solito disegna calcio, Nkunku e Fullkrug danno vita a una staffetta con scarso costrutto

di Enzo Palladini
18 Feb 2026 - 23:08
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MILAN 

Maignan 5 - Non è da lui. La leggerezza che porta all'1-0 del Como è una disattenzione che da un fuoriclasse come lui non ci si aspetta. Poco dopo arriva una bella parata d'istinto su Sergi Roberto, che ovviamente non compensa. Un errore grave che rischia di costare carissimo. 

Tomori 6,5 - Concentrato all'inizio, avvelenato dopo lo 0-1 di Nico Paz. Non si limita a chiudere con rabbia le iniziative che arrivano dalla sua parte, ma va anche vicino al gol del pareggio. 

De Winter 6 - Buon primo tempo nel ruolo di centrale difensivo tra i tre, poi deve spostarsi a sinistra al posto di Pavlovic e perde un po' di sicurezza. 

Pavlovic 6 - Solito gladiatore dalle parti della sua area, solite incursioni a sportellate dall'altra parte. 

Dal 1' st Gabbia 6 - Prende il suo posto da regista difensivo e la squadra corre qualche piccolo rischio solo il contropiede. 

Athekame 6 - La sua presenza sulla fascia destra è tutt'altro che un optional. Partita dopo partita sta dimostrando di essere uno che nella rosa del Milan ci può stare tranquillamente, per continuità di corsa e pulizia nei cross.

Dal 10' st Saelemaekers 6,5 - I suoi strappi sulla fascia destra si fanno sentire, visto che da quella parte c'è lo spazio per affondare. 

Ricci 5 - Non sempre convincono le sue scelte di gioco, forse perché il maestro Modric si sistema a una distanza maggiore del solito da dove gioca lui. Il centrocampo del Como lo ingabbia bene. 

Dal 10' st Fofana 6 - Si sentiva la mancanza dei suoi polmoni in mezzo al campo, entra con la voglia di incidere, forse troppa, perché quando si trova a un passo dalla porta non riesce a spingere il pallone in fondo alla 6 . Ma non è quello il suo compito principale. 

Jashari 6 - Occupa una posizione molto centrale per consentire a Modric di creare gioco. Un compito che lo limita nelle sua caratteristiche offensive, ma che non gli impedisce di estrarre dal cilindro per l'1-1 di Leao. 

Modric 6,5 - Si decentra molto a sinistra per provare a incidere più del solito nel gioco offensivo. Non sempre i compagni lo seguono nella maniera giusta. 

Bartesaghi 5,5 - Trova una corsia più intasata del solito, perché dalla sua parte, oltre al contundente terzino Van der Brempt, trova spesso Modric, l'avanzante Pavlovic, gli itineranti Leao e Nkunku. Se ne sta lì, cercando di dare una mano ma senza la solita brillantezza. 

Nkunku 5 - Gioca molto lontano dalla zona determinante del campo. Corre molto a vuoto, incide poco sull'economia della partita. 

Dal 17' st Fullkrug 5 - Il suo ingresso è meno "pesante" del solito, forse perché non gli arrivano i palloni giusti. 

Leao 6,5 - Da una sua incursione sulla fascia sinistra nasce la prima vera occasione del Milan dopo mezz'ora di gioco. Allegri gli lascia la libertà di spaziare su tutto il fronte d'attacco, ma la condizione non è ancora quella ottimale. Però quando da dietro gli arriva la palla giusta, il tocco per l'1-1 è da fuoriclasse. 

Dal 36' st Pulisic 6 - Pochi minuti ma ben giocati, con grande voglia.  

Allenatore Allegri 6 - Serata strana la sua, con tante arrabbiature ma senza errori evidenti. 

COMO
Butez 6,5; Jacobo Ramòn 6, Diego Carlos 6, Kempf; Van der Brempt 6 (26' st Alex Valle 5,5), Perrone 5,5, Sergi Roberto 6 (33' st Jesus Rodriguez sv), Vojvoda 6,5 (45' st Smolcic sv); Caqueret 5,5 (33' st Da Cunha sv), Baturina 6, Nico Paz 6,5 (26' st Douvikas 5,5). Allenatore Fabregas 6,5.