Mihajlovic: "Serve più cattiveria"

"Mi aspettavo di più in questo inizio. La strada è giusta. Sei punti dall'Inter ci sono, ma non ci stanno"

18 Set 2015 - 18:39

Dopo il derby perso il Milan è chiamato al riscatto contro il Palermo: "Mi aspettavo un inizio di campionato migliore, ma sono ottimista - ha dichiarato Mihajlovic-. Serve più cattiveria e determinazione davanti, ma la strada intrapresa è quella giusta e contro l'Inter si è visto". A tenere banco sono i dubbi di formazione: "Montolivo-De Jong sono giocatori diversi, se uno non gioca non vuol dire che l'ho bocciato. Palermo? Ottima squadra".

Quanto manca Menez a questo Milan?
L'anno scorso è stato uno dei migliori giocatori del Milan, ma a me non piace cercare alibi. Noi siamo questi e quando recupereranno tutti avremo più scelte e proverò a fare qualcosa di diverso. L'importante è avere meno infortuni possibili.

Il Milan ha tirato in porta poco, è preoccupato?
I numeri non mentono mai. Evidentemente in queste partite abbiamo scelto altre soluzioni, ma quando possiamo calciare dobbiamo farlo. Le altre soluzioni devono venire dopo. Stiamo lavorando in settimana per questo e i frutti arriveranno.

Il trequartista non sta rendendo come vuole lei?
Honda ha fatto bene e si sacrifica molto in fase difensiva, ma dovrebbe fare di più in fase offensiva. Deve sbloccarsi. Stesso discorso per Bonaventura

Come affronterete il Palermo?
Sono una buona squadra, verranno a giocarsi la partita. Ma noi abbiamo tanta voglia di vincere e continuare sulla strada intrapresa, magari con più rabbia agonistica

Questi tre punti diventano fondamentali?
Quando sei al Milan tutti si aspettano i tre punti sempre. Dobbiamo restare sereni e lavorare bene come stiamo facendo. Se giochiamo da squadra a livello di intensità e coraggio ci toglieremo soddisfazioni e possiamo battere chiunque

La società le ha confermato la fiducia?
La visita di Barbara Berlusconi era dovuta a uno sponsor, è stata una cosa normale, di cortesia.

Sul dualismo Montolivo-De Jong...
Se gioca uno e non l'altro non è una bocciatura per chi non gioca. Faccio le mie scelte in base a tante cose. Loro sono giocatori importanti ma con caratteristiche completamente diverse. Sono scelte tecniche

Balotelli è sulla strada giusta per metterla in difficoltà?
Tutti si stanno allenando bene. Mario è entrato bene e cominciato col piede giusto, deve farlo ogni volta quando avrà la possibilità

Ci sono sei punti di differenza tra Inter e Milan?
Per me no, ma alla fine conta solo il risultato

Menez quando tornerà?
Sta meglio, non sente dolore e tra qualche giorno tornerà a Milanello per iniziare la preparazione

E' pensabile utilizzare De Jong come difensore centrale alla Medel?
Mancini ha scelto Medel perché non aveva nessun altro. Noi abbiamo tanti difensori centrali, per utilizzare Nigel come centrale dovrei essere sfortunato

Romagnoli-Zapata è la nuova coppia titolare in difesa?
Non c'è una coppia fissa. Loro due si complementano bene. Rodrigo Ely ha fatto molto bene in precampionato, ma non volevo bruciarlo nel derby. Abbiamo anche Alex e Mexes che sono giocatori importanti

In un mese di campionato è possibile tracciare un bilancio di squadra?
Tutti si aspettavano qualcosa di più, ma sul campo i punti conquistati sono giusti. Sappiamo tutti che dobbiamo fare di più, ma non serve fare drammi adesso. Ho ritrovato una squadra con lo spirito giusto e per questo sono ottimista, ma dobbiamo confermarci

E sulla formazione
Miha ha detto di avere piena fiducia in quella che ha giocato il derby. Dunque con Honda dietro a Bacca e Luiz Adriano.

- DE JONG -

Il gruppo è cresciuto al punto giusto per affrontare al meglio questa stagione?
Sì, abbiamo un gruppo con uno spirito giusto. Crediamo tanto in questa annata e dobbiamo fare qualcosa di buono

Quanto è sana la rivalità con Montolivo?
Ha già risposto Riccardo. Abbiamo una rosa competitiva e durante la settimana tocca al mister scegliere. Accettiamo le sue scelte

- MONTOLIVO -

La mole di gioco costruita nel derby potrebbe bastare contro il Palermo?
Durante il derby ci sono stati dei passi avanti e con un atteggiamento propositivo. Abbiamo la responsabilità di non fare più passi indietro, dobbiamo solo andare avanti anche a livello di prestazione

Col Palermo è la prova del nove per questo Milan dopo il derby?
Direi di sì, il prossimo esame è sempre quello più importante. Affronteremo così ogni partita, ma abbiamo bisogno di punti. Ci serve più rabbia e determinazione nel concludere le azioni.

Quanto è sana la rivalità con De Jong?
Ognuno di noi fa il massimo per mettere in difficoltà il mister. Quando non giochi devi provare a convincere il tecnico che sbaglia. E' l'unico modo per crescere

"Prepariamo la partita nei minimi dettagli come sempre - ha esordito Mihajlovic -, non mi preoccupo degli avversari ma più della mia squadra. Sono attento a tutto, non solo al centrocampo. Giochiamo in undici e ognuno deve fare bene il proprio lavoro". A San Siro arriva il Palermo: "E' una buona squadra e verrà qua per fare la sua partita, non ha nulla da perdere. Noi dobbiamo abituarci a giocare le partite da favoriti e metterci un po' più di cattiveria". Il Milan arriva dal derby perso: "In molti prendono in considerazione solo il risultato e non la prestazione, ma a livello di gioco nel derby abbiamo risposto bene. Dobbiamo migliorare ma siamo sulla buona strada".

Il dubbio riguarda sempre il trequartista: "Non posso dire chi giocherà titolare, ma quando rientreranno tutti vi accorgerete chi è. Con Bertolacci fuori abbiamo un po' di problemi, ma non mi sento di condividere le critiche su Honda. Il Palermo gioca con una difesa a cinque e abbiamo provato in settimana i movimenti per provare a metterli in difficoltà".