Milan, Montella punge Bacca
Il tecnico rossonero presenta la sfida del Barbera: "Voglio ferocia, non sottovalutiamoli"
Vincenzo Montella mette in guardia i suoi dal match contro il Palermo, che ha sempre perso al Barbera. "Se non hai il massimo dell'aggressività rischi di fare una brutta figura - ha spiegato l'allenatore del Milan in conferenza - E' una partita molto difficile e non sottovalutiamo il Palermo. Ci vuole ferocia sportiva, bisogna giocare a calcio e farlo bene". Poi punzecchia Bacca: "Forse lui deve fare qualcosina in più".
La squadra sembra isolata dalle vicende societarie.
"Sin dall'inizio con la squadra sono stato molto chiaro, noi dobbiamo pensare solo al campo. E questo può essere un vantaggio per noi, anzi lo è ".
Nel Palermo c'è Diamanti.
"Diamanti è un calciatore che ho allenato e lo conosco. Ha grande mestiere e qualità. Anche per questo dovremo essere abbastanza scaltri. E' una partita insidiosa e difficile. Dobbiamo pareggiare il furore agonistico con il Palermo, per poi metterci quel qualcosa in più".
Sul rendimento degli attaccanti.
"Un attaccante vuole sempre segnare, mi piacerebbe che ci fosse una distribuzione dei gol, però mi piace anche che a decidere la gara spesso è chi subentra".
Al Barbera non ci sarà Niang.
"Ci manca uno con queste caratteristiche, possiamo alzare Bonaventura, forzare Luiz Adriano, avanzare Mati o spostare uno tra Honda e Suso, sono queste le ozpioni".
Le insidie della sfida con il Palermo.
"Domani affrontiamo una squadra che ha delle idee, anche se le sta portando avanti con fatica. E se non hai il massimo dell'aggressività rischi di fare una brutta figura. Domani non dobbiamo pensare di sottovalutare questo impegno. Per la storia recente non siamo nelle condizioni di sottovalutarlo".
Il suo parere sui giovani.
"Per farli giocare devi avere giovani forti, perchè in Italia si chiedono subito i risultati, noi ne abbiamo forti e hanno dimostrato di poter giocare in questa squadra".
Sulla vicenda allenatore dell'Inter.
"Sinceramente non mi interessa, i casting ormai si fanno da diversi anni, Tutte le società prima di prendere un allenatore ne sentono 4-5, non è più una novità. Non so, non è detto che non si possano prendere due allenatori, uno straniero e un italiano. Io sono aperto a queste soluzioni".
Domani potrebbe essere la prima da titolare di Pasalic.
"Devo valutare costantemente ogni giocatore e so quanto possa essere difficile riuscire a capire cosa vuole l'allenatore. Lui in queste settimane è cresciuto molto, anche fisicamente, però non ha avuto la possibilità di giocare. Invece l'ho messo anche per motivarlo, la mia considerazione è alta perchè ho visto dei miglioramenti".
Su Bacca che ha perso la via del gol.
"Non credo che in casa bisogna giocare in un modo e in trasferta in un altro. Bacca deve fare quello che sa fare meglio e noi dobbiamo metterlo nelle condizioni di farlo. Forse lui deve fare qualcosina in più".
Sul rapporto con Berlusconi.
"Mi chiama e mi fa piacere. Non ricordo dettagli però dà sempre spunti per migliorare la situazione attuale, il suo pensiero è quello di fare consigli e suggerimenti. Mi ha fatto i complimenti e dato qualche consiglio, se lui spende tempo per parlare con l'allenatore vuol dire che è dentro la situazione attuale".
Sulle condizioni di Antonelli e Mati Fernandez.
"Sono convocati sia lui che Mati Fernandez, hanno svolto tutto l'allenamento, non so quanti minuti hanno di automia, non credo i novanta minuti".
Buffon avrebbe detto che in Italia le squadre con la Juve si scansano.
"Non so se sia vero o meno, un capitano che ha vinto tanto come Buffon può parlare in maniera diversa rispetto ad un allenatore. Va contestualizzato, e credo che lui si riferisse al fatto che gli avversari hanno spesso sudditanza verso la Juve. Parlo di giocatori avversari verso i giocatori della Juve. Noi di certo non ci scansiamo con la Juve".
Vincenzo Montella, come di consueto, ha parlato con Milan TV prima della conferenza stampa pre-gara. Il tecnico mette in guardia sul Palermo: "E' una gara difficile, affronteremo una squadra che ha bisogno di punti, un ambiente caldo per una gara di calcio. Per me è una partita molto difficile e non sottovalutiamo il Palermo. Hanno un'idea di calcio chiara e lucida, è un allenatore che intriga, affronteremo una squadra molto speculare. Diamanti ha molto mestiere, l'ho anche allenato, dobbiamo essere lucidi e bravi, molto concentrati. Ci vuole ferocia sportiva, bisogna giocare a calcio e farlo bene".
"La squadra sta acquisendo delle certezze automatiche nel proporre un certo tipo di calcio".