Milan, Pioli: "Problema al piede per Rebic, Ibra tornerà più forte di prima"
"Col Sassuolo dovremo essere lucidi dal punto di vista tattico e tecnico"
Dopo il pareggio con Genoa e Parma, il Milan deve fare i conti con l'ostacolo Sassuolo per continuare a tenere l'Inter a distanza in vetta alla classifica. E Pioli, nonostante alcune assenze pesanti, vuole andare oltre l'emergenza. "Pensavamo che Ibra fosse a disposizione, poi c'è stato un intoppo - ha spiegato -. Zlatan aveva voglia di giocare, è un campione e tornerà più forte di prima". "Rebic ha avuto un problema al piede - ha aggiunto -. Ma abbiamo alternative e contro il Sassuolo dovremo essere lucidi dal punto di vista tattico e tecnico".
LA CONFERENZA DI PIOLI
Tanti giocatori a segno
"E' un plus. Significa che possiamo essere imprevedibili. Altrimenti per i nostri avversari è più facile marcare gli attaccanti o avere dei punti di riferimento. Dobbiamo essere intraprendenti e portare più giocatori possibili nell'area avversaria. Un mister è sempre contento quando segnano in tanti. Stiamo facendo bene e dobbiamo continuare a essere pericolosi e a segnare"
Il percorso da gennaio e la classifica
"Sappiamo cosa stiamo facendo e sappiamo che da gennaio a oggi abbiamo fatto ottime prestazioni e risultati. Rispetto all'anno scorso abbiamo 15 punti in più. Significa molto per la nostra crescita e la nostra consapevolezza. Ma è un campionato molto equilibrato. Tra la prima e la quinta in classifica ora ci sono solo cinque punti"
Ostacolo Sassuolo
"Affrontiamo una squadra che sta bene in campo e che ha determinate caratteristiche. Ora hanno recuperato giocatori offensivi veloci e tecnici. E' un avversario da affrontare con grande attenzione. Ha qualità, è ben allenata e dovremo essere lucidi a capire i momenti della gara. Affrontiamo con grande rispetto il Sassuolo. Abbiamo assenze importanti, ma abbiamo dimostrato di essere tosti e preparati".
Ibra ko
"E' stata una giornata difficile ieri. Prima dell'allenamento eravamo convinti che potesse essere a disposizione per uno spezzone di gara col Sassuolo. Andava tutto bene, poi c'è stato questo intoppo. Sono dispiaciuto per lui. Aveva tanta voglia di rientrare e aiutare la squadra prima della sosta. Succede. E' un campione e tornerà più forte di prima. Ma abbiamo le alternative e i ragazzi sono pronti"
L'attacco: Rebic e Leao
"Abbiamo battuto un record importante di gare dove abbiamo segnato almeno due gol. Non abbiamo problemi in fase realizzativa o a creare occasioni da gol. Nelle due ultime gare abbiamo subito gol di troppo. Vuol dire che la squadra deve agire meglio e con più lucidità. Dobbiamo mantenere identità di gioco e spirito di squadra. Rebic e Leao in difficoltà? Il piano è sempre creare più occasioni possibili. Rebic non ha segnato solo per la bravura dei portieri che abbiamo incontrato nelle ultime gare. Ci dà sempre molto. Mercoledì ha avuto un problema al piede e dovremo valutarlo nella rifinitura (al termine della quale non è stato poi convocato ndr). Leao ha sofferto un po' l'infortunio. Mi aspetto che giochi con più intensità. Ma entrambi hanno caratteristiche per esprimersi bene all'interno del nostro gioco"
Mercato e rinforzi in attacco
"Il faccia a faccia con la dirigenza c'è stato e abbiamo iniziato a parlare di alcune situazioni per capire dove migliorare la rosa a gennaio. Il mercato si sta avvicinando e non è l'infortunio di Ibra che ci farà cambiare idea sulle situazioni che dobbiamo migliorare"
L'impatto psicologico del ko a Ibra
"Da un punto di vista tecnico ci richiederà un grande impegno questa gara. L'assenza di Ibra non avrà contraccolpi psicologici. La squadra sta bene da un punto di vista mentale. Stiamo giocando bene e ottenendo risultati eccezionali. Giocando tanto gli infortuni capitano. Ma siamo stati bravi a dimostrare di essere una squadra di qualità con giocatori importanti"
La difesa
"Deve essere tutta la squadra a lavorare bene a livello difensivo. Gli ultimi quattro gol hanno detto che non abbiamo lavorato bene in fase di non possesso. Tutta la squadra deve partecipare e dobbiamo essere compatti con i reparti vicini"
Serve un vice-Ibra?
"Credo che se ci sarà la possibilità di migliorare questo organico, lo faremo. Ma dipenderà dalle situazioni che si creeranno"
Tonali
"Sta crescendo in maniera continua e costante. E' un giocatore diverso da Benaccer, ma è completo. Sa interpretare bene tutte le fasi di gioco. Sta giocando con continuità e questa continuità gli servirà in futuro. Ha un potenziale importante e dovrà crescere, ma sta mettendo quantità e qualità nelle partite. Ed è quello che serve a noi"
Esperimenti in mediana e mercato
"Abbiamo quattro centrocampisti per due ruoli. Siamo coperti. Ma se ci sarà la possibilità di trovare un prospetto da Milan a centrocampo proveremo a prenderlo"
Area poco presidiata
"Credo sia importante riempire l'area con tanti giocatori e lo stiamo facendo. A volte però abbiamo sbagliato i tempi, arrivando tardi. Proviamo tante soluzioni cercando di esaltare le qualità e le caratteristiche dei giocatori. Leao? Le due ultime prestazioni non sono state all'altezza in termini di intensità. Ma prima della sosta e dell'infortunio aveva dato segnali importanti. Ha perso condizione e ritmo e non è ancora al 100%. Lo aspettiamo, ma dovrà sforzarsi mentalmente per dare di più"
Calhanoglu
"E' un leader in campo. Un leader tecnico e intelligente. Si sposa bene con qualunque compagno abbia vicino. Ultimamente abbiamo affrontato delle difficoltà tattiche, ma io lo voglio tenere il più alto possibile. A volte ci sta che si abbassi per impostare in certe gare. Ho grande stima per Calhanoglu perché è un giocatore molto intelligente e sempre presente nella nostra fase di finalizzazione. Ha qualità anche per segnare di più"
L'assenza di Kjaer e i gol subiti
"Kjaer sta recuperando bene e vediamo come starà i prossimi giorni. Difficile comunque che sia disponibile per mercoledì. Nelle ultime gare non abbiamo subito gol sulle palle inattive e in questo senso stiamo migliorando. Abbiamo sbagliato però su alcune ripartenze e lasciato troppi spazi agli avversari. Non credo sia un unico reparto a difendere, ma è tutta la squadra che deve funzionare per coprire la porta"