Markus Krosche è il candidato numero uno, o almeno sembra, per ricoprire il ruolo di direttore tecnico nel Milan che sta (a fatica) nascendo dopo il "no" di Rangnick. Prima di diventare dirigente, è stato centrocampista di buon livello nelle giovanili del Wreder Brema e poi bandiera del Paderborn, di cui ha anche allenato la seconda squadra nell'anno del suo ritiro dal campo. Una volta smesso di giocare, il tedesco è stato due anni al Bayer Leverkusen insieme all'allenatore Roger Schmidt. Nel 2017 venne esonerato e fece ritorno al Paderborn come ds, portandolo dalla terza serie alla Bundesliga. Poi passò al Lipsia al posto proprio di Rangnick e arrivò alla semifinale di Champions League nel 2021. Si dimise e iniziò una nuova avventura all'Eintrachjt Francoforte, vincendo un'Europa League e chiudendo terzo in campionato.
E proprio all'Eintracht si dimostrò scopritore di talenti, basandosi su intuito e osservazione da bordo campo piuttosto che sugli algoritmi. Preferisce le scommesse alle certezze di nomi affermati e con le sue plusvalenze fa la felicità dei suoi club...
I suoi "colpi" più importanti sono stati Kolo Muani e Marmoush, presi a zero e rivenduti per 95 e 75 milioni a Psg e Manchester City. Ma anche Ekitike, pagato 30 milioni al Psg e venduto al Liverpool per 95, e Pacho, preso per 13 milioni dall'Anversa e ceduto ancora al Psg per 40. Insomma, sembra il profilo ideale per fa gioire i tifosi e soprattutto accontentare Cardinale.