VERSO MILAN-BENFICA

Amorim avanti tutta: Milan d'assalto contro il Benfica per sostenere Ramos

Il tecnico portoghese vuole cominciare bene in Europa e pensa a una formazione ultra-offensiva

15 Set 2026 - 09:09
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Che sia la formazione giusta o quella sbagliata lo scopriremo domani sera in quel di San Siro. Certamente, però, l'undici che Ruben Amorim (alle 14 la conferenza in diretta streaming sul nostro sito) ha in mente per la prima in Europa League contro il Benfica è quello sulla carta più sensato. Basta, insomma, con i gol dalla panchina, che in queste prime quattro giornate di campionato hanno salvato il suo Milan. Piuttosto una formazione titolare già pronta ad assalire l'avversario, molto offensiva e certamente dinamica. 

E allora ecco cosa c'è da aspettarsi. Matteo Gabbia a parte, che dovrebbe far rifiatare De Winter e riprendersi il suo posto al centro della difesa, Amorim dovrebbe giocarsela con la squadra che ha rimontato la Lazio. Quindi Musah al posto di Modric in mezzo al campo con Rabiot a fargli da scudiero, Chukwueze e Moreira sulle due fasce (per buona pace di Estupinan e la gioia del popolo rossonero), Pulisic e Cisse (o Saelemaekers) alle spalle di Gonçalo Ramos. Il quale, assistito a dovere, cercherà di sbloccarsi in zona gol e spingere il Milan oltre il primo, serio, ostacolo europeo.

La formazione, è evidente, è parecchio sbilanciata in avanti, ma certamente dovrebbe essere più pericolosa in zona gol e meno prevedibile nella manovra. Sarà un Milan rapido, di gente che sa saltare l'uomo, ma dovrà essere anche un Milan capace di soffrire, perché i portoghesi sanno tenere il pallone e, di conseguenza, in fase di non possesso ci sarà da correre parecchio. Se però Amorim è sembrato spiazzato dalla Lazio del primo tempo, lo stesso non si potrà dire contro il Benfica, squadra che conosce benissimo e che ha già affrontato 13 volte in carriera tra Braga e Sporting Lisbona con uno score più che soddisfacente di sei vittorie, quattro sconfitte e tre pareggi.

Questa volta l'asticella però si alza. E' vero che l'Europa League è lunga e non è necessario vincere tutte le partite (con 16 punti gli ottavi sono pressoché assicurati), ma è altrettanto innegabile che mai come in questo momento il Milan ha bisogno di una prestazione all'altezza della sua fama. San Siro, che sarà riempito da 65mila tifosi rossoneri, si aspetta una notte di gala. Notte cui parteciperà anche Gerry Cardinale. Partire con il piede giusto è l'unico obiettivo possibile.