Allegri ricorda Zanardi: "Un esempio di vita". Sul summit con la dirigenza: "Fatte valutazioni, serve essere allineati"
Il tecnico rossonero teme il Sassuolo: "Squadra molto tecnica guidata da un allenatore che è stata la vera rivelazione"
Sei punti. Tanto manca al Milan per centrare l'obiettivo Champions League. I rossoneri cercheranno di mettere ulteriormente la strada in discesa domenica a Reggio Emilia, quando Maignan e compagni avranno di fronte il sempre temibile Sassuolo di Fabio Grosso. Appuntamento che il Milan affronterà senza Luka Modric: "Siamo dispiaciuti per infortunio anche se lui è molto voglioso di rientrare. Lo rimpiazzeremo con Jashari o Ricci, entrambi sono cresciuti molto. Jashari in particolare è stato un ottimo acquisto".
Prima di analizzare le caratteristiche del Sassuolo, Allegri ha voluto dedicare un pensiero ad Alex Zanardi, scomparso all'età di 59 anni: "Alex è stato un esempio di vita, un uomo dai grandi valori che ha cercato di trasmettere agli altri". Tornando al campo, il tecnico toscano ha avuto parole al miele per gli avversari di domenica: "Il Sassuolo è una squadra pericolosa e tecnica, anche l'allenatore è molto bravo. Per me Grosso è la rivelazione di questa Serie A. Sarà una gara da affrontare con grande serietà".
Inevitabili le domande sull'ennesimo incontro avuto in settimana con la società a Casa Milan: "Con la società abbiamo fatto delle valutazioni sulla stagione che è stata, poi le faremo sul futuro. Sicuramente abbiamo messo una base. Una volta finita la stagione tutti faremo le valutazioni per capire come migliorare il lavoro di questa stagione. L'importante è essere allineati per il bene del club".
"Se può esistere un Milan senza Leao? Adesso è inutile parlare di mercato, bisogna fare un passo alla volta per prenderci la Champions - ha proseguito Allegri -. Restando in attacco, Nkunku ha avuto delle difficoltà per il primo anno in Italia ma il suo valore assoluto non si discute. Discorso simile per Gimenez che è stato fuori a lungo ma resta un calciatore di valore indipendentemente da questa stagione. Con la Champions c'è naturalmente bisogno di allargare la rosa. Arrivarci o meno sposta di 100 milioni il mercato".
L'ultima battuta è sul modulo, ossia il 3-5-2 utilizzato quasi sempre in stagione: "Ora è difficile dire se lo utilizzeremo anche in futuro, non è sicuramente un problema. Bisogna vedere cosa varrà fare la società per creare una rosa strutturata nella prossima stagione" ha concluso Allegri.