Milan, botto sul mercato: il regalo per Amorim è Diego Moreira, tutto sul nuovo attaccante rossonero
Il belga giunge a Milano per portare tra i rossoneri tecnica, spunto, creatività e foga agonistica
di Umberto PorrecaDiego Moreira si appresta a diventare un nuovo giocatore del Milan. L'attaccante-centrocampista classe 2004 arriva dallo Strasburgo, quindi dalla galassia calcistica del Chelsea. Andiamo a esplorare le sue caratteristiche e dove si potrà collocare nello scacchiere di Ruben Amorim.
Chi è Diego Moreira
Nato il 6-8-2004 a Liegi da padre della Guinea Bissau, ex calciatore professionista, sua mamma è la figlia dell'ex calciatore austriaco Helmut Graf. Moreira è dotato di doppio passaporto belga e portoghese ed è quindi comunitario: il suo percorso in nazionale è stato un andirivieni totale, prima ha giocato con il Belgio, poi ha scelto il Portogallo, poi ha definitivamente fatto retromarcia e deciso di vestire la maglia belga in nazionale maggiore. Allo Strasburgo ha collezionato in due anni 76 presenze, 7 gol e 16 assist.
Le caratteristiche
Moreira è un esterno di piede mancino capace di giocare con ottimo rendimento su entrambe le fasce. Alto 179 centimetri, non è un giocatore "alla Leao" cioè straripante nell'allungo o nella progressione, bensì più razionale e tecnico palla al piede. Inoltre, è un giocatore che aiuta moltissimo in fase difensiva: spesso e volentieri si abbassa così tanto ad aiutare da trovarsi a fronteggiare gli attaccanti avversari nell'uno contro uno da difendente. Proprio questa sua propensione al sacrificio lo rende capace di giocare anche come quarto di centrocampo. Il passo è frequente, la gamba è rapida nel dribbling stretto. Ha un ottimo piede, con cui riesce a servire assist o calciare in porta secco. L'archetipo di giocatore ricorda con le dovutissime proporzioni e meno devastante in attacco, Kvaratskhelia: esterno utile, forte tecnicamente, capace di giocare in maniera intensa ma cerebrale. Inoltre, è molto partecipe nel gioco, si propone, si muove con costanza ed è praticamente impossibile vederlo statico. Curioso ma indicativo della foga agonistica e della partecipazione il dato relativo alle ammonizioni: in 76 partite allo Strasburgo ha ricevuto 14 gialli, tanti per un attaccante.
La collocazione tattica nel Milan
Amorim avrà in mano un jolly preziosissimo: Diego Moreira al Milan potrebbe giocare come esterno su entrambe le fasce di centrocampo a quattro o trequartista sia a destra che a sinistra nel 3-4-2-1, in base ai compagni e a ciò che il tecnico vuole dalla partita. La sua duttilità lo rende un elemento prezioso in tutte le combinazioni che l'allenatore potrà elaborare. Facile immaginarlo, in rossonero, come trequartista di sinistra con Pulisic a destra dietro Ramos, o con lo statunitense a sinistra e lui a destra per giocare entrambi a piede invertito e arrivare alla conclusione.