Mbappé e il caso maglietta pro Ceuta: "L'ho tenuta piegata perché..."

16 Set 2026 - 22:24
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © X

© X

Kylian Mbappé fa chiarezza sul caso della maglia in sostegno alla popolazione di Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco finita al centro del dibattito pubblico per la crisi migratoria che l'ha coinvolta nelle ultime settimane. Mbappé, Vinicius e Konate, nell'ultima partita giocata dal Real Madrid sono entrati in campo coprendo in parte il messaggio per i "caballas", gli abitanti di Ceuta.

Una scelta che ha acceso le polemiche in Spagna, tanto da costringere la stella francese a spiegare la sua scelta: "Non ho indossato la maglia, ma per prima cosa voglio esprimere il mio totale supporto a Ceuta e alla sue vittime", spiega Mbappé. Che poi entra nel dettaglio: "Prima di essere un calciatore sono un essere umano. Con quel gesto volevo mostrare sostegno a tutti i migranti che hanno perso la vita o vivono in condizioni di estrema difficoltà. Non è stata una decisione semplice. Lo so: anche perché tutti hanno subito pensato che fossi contro Ceuta. Ma non è così. Volevo solo rivolgere un pensiero a tutti quelli che stanno soffrendo. Sono un calciatore, ma non sono superiore a nessuno. Mi rende triste vedere tutta questa sofferenza nel mondo. Mando un messaggio di pace e positività a tutto il mondo e spero che queswta crisi si possa risolvere presto".