La verità di Cannavaro: "Non volevo andare alla Juve, fu l'Inter a cedermi"

17 Apr 2026 - 16:45
Fabio Cannavaro © italyphotopress

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A distanza di anni, Fabio Cannavaro è tornato a parlare del suo addio all'Inter per la Juventus. Intervistato da Prime Video, l'ex difensore Pallone d'Oro 2006 ha detto: "Non stavo bene, giocavo da infortunato e poi trovammo 9 fratture da stress. Ma io volevo giocare per dimostrare che ero da Inter. Finito l'Europeo 2004 decisi di non riprendere a giocare fino a guarigione completa, quando tornai a correre normalmente mi chiamò Oriali e mi disse che mi avevano venduto. Risposi: mi avete venduto proprio adesso che sto bene? e lui rispose che la società voleva cambiare. Volevano vendere me e Vieri, io non volevo andare alla Juve, sono andato anche a guadagnare meno, ma sono le circostanze che mi portarono lì".

Tra le intercettazioni di Calciopoli 2006, però, era spuntata anche una telefonata tra Luciano Moggi, ai tempi dirigente della Juventus, e Paco Casal, agente di Fabian Carini (portiere dell'Inter). Moggi dice a Casal che Branca aveva chiamato Cannavaro dicendogli che non voleva venderlo alla Juve e il difensore gli aveva risposto: "Parlo col presidente, non con te". A quel punto Casal disse a Moggi che se Cannavaro avesse chiamato Ghelfi (altro dirigente nerazzurro) per spingere per la cessione, lo scambio con Carini si sarebbe fatto "oggi".

In una successiva telefonata, Moggi dice a Cannavaro "chiama Ghelfi e digli che vuoi andare via. Fai chiamare Facchetti (ai tempi presidente dell'Inter, ndr) da Ghelfi". Una settimana dopo Cannavaro passò alla Juve in uno scambio alla pari proprio con Fabian Carini.