Abodi: "Figc? Parlare di nomi pregiudica possibilità di cambiare"
"Mandela diceva che nello sport o si vince o si impara. Direi che nel calcio abbiamo avuto tanto tempo per imparare, se da tre edizioni non andiamo al mondiale e da quattro non andiamo alle Olimpiadi. Ora abbiamo poco tempo e non è un problema di persone ma di volontà: finché si parlerà di persone, si pregiudicherà la possibilità di cambiare quello che non è stato cambiato neanche con il 98%, a dimostrazione che il consenso, se non è per fare, è solo il risultato di consociativismo". Lo ha detto il ministro per lo Sport Andrea Abodi, intervenuto a Napoli alla XV Assemblea nazionale di Anci Giovani, rispondendo a una domanda sul futuro della Nazionale maschile di calcio e sulle prossime elezioni per la presidenza della Figc. "Noi teniamo anche al calcio - ha aggiunto Abodi - e vorremmo che prendesse esempio da altri sport che si sono evoluti e aperti. Io sono fiducioso nella misura in cui la fiducia è affidata dalle componenti".