IL PROFILO

La storia di Zoma: il bomber 2003 che ha catturato l'interesse di Roberto Mancini

Cresciuto a Bergamo, esploso a Norimberga sotto gli occhi di Klose: 5 gol in 5 partite per l'attaccante italiano che stuzzica anche altre due nazionali

16 Set 2026 - 18:55
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Vola come una farfalla e punge come un’ape. Non è solo il riferimento a una delle frasi più iconiche del leggendario pugile Muhammad Ali, ma in questo caso anche alle caratteristiche tecniche del nuovo gioiello finito nell’orbita della nazionale italiana.
Si chiama Mohamed Ali Zoma, detto anche Momo, e per vederlo con i vostri occhi non serve guardare troppo in là, magari verso lo spazio. Il talento dell’attaccante classe 2003 sta illuminando proprio in queste settimane i campi della seconda divisione tedesca, con la maglia del Norimberga. Difficile d'altronde resti inosservato il suo avvio di stagione “da toro scatenato". Tripletta ko alla Dinamo Dresda e numeri che si commentano da soli: 5 gol in 5 presenze per lui finora in campionato.

Prima di diventare, però, la punta “pugile” capace di buttare giù le difese con il suo destro Zoma ha dovuto forgiare i suoi colpi in Italia, precisamente all’AlbinoLeffe. È qui che è entrato a soli 10 anni (lui è di Merate, in provincia di Lecco) e ne è uscito uomo un decennio dopo. In questo lasso temporale il giovane cresce e scopre il suo estro naturale per il gol. O meglio, ad accorgersene per primo è stato Giuseppe Favia, l’allenatore che gli ha cambiato la carriera. Con grande lungimiranza lo sposta da quinto di centrocampo, ruolo ricoperto all'inizio del suo percorso, a centravanti. Da lì spicca il volo. Nel 2021 esordisce con la prima squadra in Serie C, nel corso di un quasi derby contro il Lecco, e si mette subito in mostra. I suoi perdono inizialmente 1-0, lui entra e segna la doppietta della vittoria. Mica male come debutto. Successivamente riuscirà a confermarsi come trascinatore siglando 13 reti in una sola stagione.

Le prestazioni di Momo nel Bel Paese attirano l’interesse dall’estero: tipo "se in Italia non avete capito che questo è forte, ce lo prendiamo noi". Nell'estate del 2025 il Norimberga sceglie di puntare forte sul ragazzo e lo acquista per circa 1,5 milioni di euro. Ad accoglierlo in Germania non poteva esserci un maestro migliore: Miroslav Klose, che guarda caso allena proprio il Norimberga. Le lezioni (anche in italiano) impartite dall’ex bomber della Lazio vertono su tutto ciò che deve fare un attaccante moderno, dai movimenti in campo alla comprensione del gioco, e quindi non solo i gol. Anche perché quelli ormai sono il suo marchio di fabbrica. La sua prima annata in rossonero - colori sociali del Norimberga, ma non escludiamo un futuro a Milano - si è conclusa con un gol ogni due partite. Sono i numeri del classico bomber che ogni finestra di mercato viene conteso dai migliori club. Eppure per Zoma non era ancora abbastanza e, come anticipato, ha voluto alzare l'asticella iniziando la stagione 2026-2027 con la media di un timbro a partita.

Oggi il suo valore è schizzato fino alla cifra di circa 20 milioni di euro e le sue prestazioni hanno attirato l’interesse di club come il Lens e il Paris Saint-Germain. Ma non solo, sono giunte anche all’orecchio di un certo Roberto Mancini, noto per essere uno che i giovani li ha sempre tenuti in considerazione. Le sue qualità farebbero comodo al nuovo corso della Nazionale. Una seconda punta, all’occasione anche esterno d’attacco, con un’indiscussa predisposizione al gol in effetti manca agli Azzurri. Per questo motivo il ct ha da tempo iniziato a osservare la crescita di Zoma, e la chiamata di Coverciano potrebbe arrivare a breve. Essendo nato e cresciuto in Italia, il giocatore possiede la nostra cittadinanza: nessun problema da questo punto di vista. Serve però che quella telefonata non tardi troppo arrivare, dati i corteggiamenti verso il 2003 delle selezioni del Burkina Faso (paese dove è nato il padre scomparso prematuramente) e della Costa d'Avorio (dove è nata invece la madre). Non sappiamo ancora quali possono essere i margini di crescita di Zoma, ma una cosa è certa: uno che si invola così verso la porta e che punge con questa cattiveria in rete forse è meglio non lasciarselo scappare.

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