il parere

L'Anticorruzione dà il via libera a Malagò: non c'è 'ineleggibilità', può concorrere per la presidenza FIGC

L'ex presidente del Coni sfiderà ora l'altro candidato, Giancarlo Abete

18 Giu 2026 - 14:45
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DICH MALAGò SU SUO ALTRO MANDATO X SITO 1 © Da video

DICH MALAGò SU SUO ALTRO MANDATO X SITO 1 © Da video

Giovanni Malagò potrà concorrere alla presidenza della Figc. É quanto afferma l'Anac nel parere richiesto dal ministro dello Sport Andrea Abodi all'Autorità anticorruzione in merito alla presunta ineleggibilità dell'ex presidente del Coni e di Fondazione Milano Cortina per le norme relative al 'pantouflage' nelle cariche di rilievo del sistema sportivo.

"La disposizione citata rinvia alla previsione contenuta nell'articolo 29-bis della legge n. 262/2005, la quale, letta in combinato disposto con la norma di rinvio, richiede che il rapporto avviato al termine dell'incarico presso l'organo collegiale rientri tra i "rapporti di collaborazione, di consulenza o di impiego - dice l'Anac - Considerato il tenore letterale della disposizione gli incarichi di presidente o di membro di organi collegiali degli enti privati in destinazione non sono riconducibili ad alcuna delle suddette categorie. Ne consegue che, nel caso di specie - conclude l'Anticorruzione - difetta uno dei presupposti di applicabilità della disciplina delle incompatibilità successive prevista dall'articolo 3, comma 3-bis, decreto-legge n. 25/2025, con ciò rendendo non necessario l'esame degli ulteriori presupposti richiesti dalla disposizione medesima".

Le parole di Malagò- "La decisione dell'Anac conferma esattamente quello che da subito ho sostenuto, e insieme a me tutte le persone le quali mi ero rivolto a chiedere giudizio, nessuna esclusa. Non mi sento di aggiungere altro". Così Giovanni Malagò ha commentato a LaPresse il parere dell'Anac richiesto dal ministro dello Sport Andrea Abodi in merito alla presunta ineleggibilità dell'ex presidente del Coni e di Fondazione Milano Cortina per le norme relative al 'pantouflage' nelle cariche di rilievo del sistema sportivo. Secondo l'Autorità, l'ex presidente del Coni non è "ineleggibile" e per questo potrà concorrere alla presidenza della Figc contro Giancarlo Abete.