JUVENTUS

Spalletti: "Meglio con il Cagliari, nel primo tempo lenti a fare tutto"

Il tecnico bianconero dopo il successo di Vigo: "Conceiçao? Meglio che sia arrabbiato con se stesso, altrimenti se ne parla"

15 Ott 2026 - 23:39
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La Juventus si rilancia in Europa League, dove viaggia a punteggio pieno grazie alla vittoria in rimonta di Vigo. Col Celta i bianconeri non sono stati brillanti, ma almeno hanno ritrovato i gol di Woltemade e Kolo Muani. Alla fine Luciano Spalletti si gode il bicchiere mezzo pieno. "Meglio col Cagliari che stasera. Lenti nel fare tutto nel primo tempo, non abbiamo gestito la palla con sicurezza per lunghi tratti", ha detto il tecnico bianconero. 

Sullo sfogo di Conceiçao dopo il cambio: "Meglio che sia arrabbiato con se stesso, altrimenti se ne può parlare insieme...  Al di là del fatto della prestazione, però poi è scivolato tre volte all'inizio, il campo lo andiamo a provare, bisogna provarlo seriamente. Poi è uscito al 70', c'è un'altra partita fra due giorni, questi atteggiamenti, se lo ha fatto - perchè i miei collaboratori mi dicono di no - , se ha fatto qualcosa poi, ci spiegherà quello che gli dobbiamo dare e vedremo di saldarlo". Lo stesso portoghese ha poi chiuso la vicenda, negando di essersi arrabbiato con Spalletti.

Sulla coppia Woltemade-Kolo Muani: "Kolo ha aperto così, l'ha interpretata troppo da esterno, mentre doveva stare su quel mezzo spazio lì, perché quella corsia era libera per Cambiaso. Però poi non siamo riusciti a gestire con sicurezza la palla in dei momenti anche di gioco, per cui c'erano questi continui ribaltamenti, arrivavamo sempre in ritardo ad agganciare, ci hanno scavato sempre l'uomo libero nel mezzo, ci hanno costretto poi a delle ricomposizioni lunghe e abbiamo speso tanta corsa. Da ultimo, Woltemade era un pochettino stanco, Kolo invece da quella posizione lì, rimanendo spesso 1 contro 1, poteva incidere, e poi Kolo è un giocatore forte, per cui ho tentato di fare così, cambiare queste posizioni, però poi sono sempre loro che fanno la differenza con le loro scelte".

Torando alla partita: "In certo occasioni ci è andata bene, ma anche noi abbiamo avuto delle palle dove potevamo fare gol, se no si guarda sempre quelle degli altri e non si guardano le nostre. Anche noi abbiamo avuto al limite dell'area la possibilità di far girare due-tre palloni bene da una parte all'altra, di scavargli una posizione vuota, però è vero che poi in alcuni momenti eravamo disuniti, si è lasciato degli spazi che potevano farci male, però c'era da provare a vincere la partita, questo mi piace dei ragazzi, che siano poi disponibili a giocarsela pur rischiando qualcosa. Il rischio è una cosa che va presa nel calcio attuale, si va a tentare di vincere. C'è troppa differenza... ma se poi ti succede come a Sassuolo? L'ho già detto, a me piace più che provino, magari con più equilibrio, senza disunirsi, ma quella deve essere la voglia giusta".

Koopmeiners ancora in ombra? "E' vero quello di non verticalizzare, di non andare subito a ribaltare l'azione, soprattutto quando riconquistiamo, non l'ha sbagliato solo lui, ma in diversi. Lui probabilmente non ha la tranquillità in questo momento, perché gioca poco e perché anche lui si sente sotto osservazione di continuo, pensavo che la competizione europea gli potesse ridare lustro, ma deve ancora migliorare anche per quello che ha fatto oggi".